Addio al commercialista De Dea
SOSPIROLO. Si è spento martedì, all’ospedale San Bortolo di Vicenza, Sergio De Dea, vicesindaco a Bolzano Vicentino (assessore dal 2013 e prima consigliere di opposizione) e originario di Pian de la Rosta “dei Norza” a Sospirolo. Avrebbe compiuto 68 anni a novembre, ma un’ischemia e le conseguenti complicazioni gli sono state fatali. Sergio lascia la moglie Leda Carli di Roe di Sedico, i figli Fabrizio ed Elisa, due nipotine e le sorelle Lidia e Giuseppina, entrambe residenti nel Bellunese.
Cintura nera di karate, appassionato di scacchi, a Belluno aveva frequentato l’Iti Segato, per poi iscriversi all’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove si era laureato in economia e commercio. Iscritto all’albo dei commercialisti, aveva aperto uno studio a Vicenza. A Bolzano Vicentino cantava nel coro parrocchiale, era iscritto all’Azione cattolica ed era impegnato con l’Unitalsi.
Gli amici sospirolesi lo ricordano come chierichetto con don Piero Bez, socio fondatore del Club de la Botza, giocatore di calcio nelle giovanili del Fiori Barp, appassionato di musica (come il padre per anni maestro del coro parrocchiale di Sospirolo) e tastierista dei Pasa Five (gruppo rock che ha raccolto dei premi negli anni ’70). A Sospirolo tornava spesso a trovare gli amici, alle cerimonie più importanti, per fermarsi nel rustico che aveva sistemato con la sorella sopra Maras.
I funerali si terranno domani alle 10 a Bolzano Vicentino e una cerimonia funebre sarà svolta a Gron domenica durante la messa delle 10.30.
Federico Brancaleone
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