Dieci minuti per scappare con la cassaforte da San Pietro

Banda di quattro persone l’ha sradicata dal muro ed è fuggita a bordo di un fuoristrada

SAN PIETRO. I ladri se ne sono andati con la cassaforte. Ci hanno messo dieci, al massimo quindici minuti, per sradicarla dal muro dell’abitazione di San Pietro di Cadore, nella quale si erano introdotti con la forza sabato sera. Ci sono nuovi dettagli, rispetto a quanto si era saputo sabato stesso - quasi in tempo reale - sulle pagine Facebook, “Stop ai ladri in Cadore”. Nella cassetta di sicurezza erano custoditi gioielli, denaro e documenti di una coppia, che era tranquillamente uscita a cena e non immaginava di essere sotto tiro. Solo nelle prossime ore sarà possibile fare una stima precisa del bottino messo insieme da una banda formata da quattro uomini, che è fuggita a bordo di una Land Rover di colore nero in direzione della galleria del Comelico.

È in corso un inventario necessario a quantificarlo, ma il danno economico sarebbe notevole. È stata la vicina di casa a dare l’allarme e a chiamare il 112. Poco dopo le 21, ha sentito dei rumori allarmanti provenire dall’abitazione dei due ed era sicura di averli visti uscire per passare una serata spensierata.

I malviventi sono stati velocissimi: quando hanno trovato il prezioso contenitore blindato devono aver azionato degli strumenti molto convincenti e tali da vincerne la resistenza. L’hanno caricato sul fuoristrada e si sono dileguati, senza peraltro passare inosservati.

La pattuglia dei militari era in servizio di perlustrazione a qualche chilometro di distanza e non è riuscita a intercettarli, mentre si portava sul posto. Si sa solo di questa fuga verso il tunnel per lasciare la valle: non risultano altre denunce, segno che i quattro erano già soddisfatti così e non avevano bisogno di mettere a segno altri colpi.

Le indagini sono in corso e si stanno visionando tutte le immagini della videsorveglianza, per capire che strada possono aver imboccato dopo il passaggio in Comelico.

Sentita inevitabilmente la vicina, che ha ricostruito tutto quello che ha visto e sentito in quei minuti.

Il furto con scasso è stato messo a segno nella frazione di Mare, in mezzo ad altre case, e non in una villa isolata. I paesani sono comprensibilmente preoccupati e hanno già sfogato la propria ansia su Facebook, scambiandosi impressioni e suggerimenti per non cadere a propria volta vittime di una dolorosa irruzione in casa.

Gigi Sosso

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