In 38 a Brusadaz per la festa di S. Giuseppe

DI CADORE. In 38 alla tradizionale festa di San Giuseppe. Come ogni anno sono saliti a Brusadaz per rinnovare uno speciale momento di incontro.
Tre i momenti salienti per gli zoppedini; la messa nella chiesa di Brusadaz, la visita e l’aperitivo al laboratorio della famiglia De Marco e il pranzo al rifugio Monte Pelmo di Palafavera.
«Lo spirito della festa», ha detto Danilo Simonetti uno degli organizzatori, «è riunire tutti gli uomini di Zoppè in un periodo durante i più sono emigrati per la stagione del gelato. La festa è la testimonianza dell’attaccamento alla comunità di Zoppè e la cosa positiva è che la tradizione è seguita anche dai più giovani».
Capo comitiva il sindaco Renzo Bortolot: «È sempre una bella occasione», puntualizza il primo cittadino, «per trovarsi insieme in ricordo di una vecchia tradizione, quando in processione si veniva a Brusadaz di Zoldo Alto a pregare per l’acqua. Vista la poca neve di questa stagione, speriamo che il nostro “pellegrinaggio” sia di buon auspicio per non rimanere a secco la prossima estate. Peccato che quest’anno, cadendo la festa di domenica, non sia potuto arrivare qualche nostro emigrante come era successo gli altri anni».
I partecipanti sono stati 38. Solo uno, Marco Pompanin, è arrivato a piedi a Brusadaz, come un tempo. La messa è stata celebrata da don Moreno Baldo sabato alle 10.30 a Brusadaz. Don Moreno ha incentrato l’omelia su San Giuseppe, uomo giusto, e ha concluso chiedendo a Dio l’intercessione di San Giuseppe affinchè gli uomini lavorino con giustizia e affinché nelle famiiglie regni serenità e festa. . Quindi la visita e l’aperitivo nel laboratorio della famiglia De Marco.
Domenica il ritorno a Zoppè, con partenza alle 11 per il pranzo a Palafavera dopo l’aperitivo a Pecol. Durante il pranzo (il più giovane Alessio De Marco di 20 anni, il più anziano Antonio Belfi di 83 anni ) si è parlato degli assenti, in particolare di Bortolo Pampanin che non c’è più e di Peter Johannes Koers (92 anni, sposato con una zoppedina), che viene solo in estate.
Mario Agostini
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