"Delicious trail Dolomiti”, la corsa in montagna sposa la gastronomia

La prima edizione della competizione ha celebrato il territorio e le sue prelibatezze culinarie

CORTINA. Buona la prima. Un grandissimo successo ieri per la “Delicious trail Dolomiti”, la “corsa del gusto” organizzata dal Consorzio Lagazuoi-Cinque Torri-Giau. Due percorsi di gara che hanno richiamato 500 iscritti, sia cortinesi e sia cadorini, ma anche tanti turisti. Alcuni hanno corso la gara da 19 km e altri quella molto impegnativa da 35, con un dislivello di 2550 metri.

In centinaia sono poi accorsi lungo il percorso per i tifare i runners, ma soprattutto per assaggiare i piatti preparati agli 8 pit-stop e per festeggiare sino a sera nella tensostruttura allestita a Pocol. Il team dell’area Lagazuoi-Cinque Torri-Giau ha saputo fare squadra e ha organizzato al meglio gli stand enogastronomici aperti a tutti. I piatti sono stati proposti dai dieci rifugi e dai tre ristoranti dell’area per rendere la giornata davvero “gustosa”: Averau, Col Gallina, Croda da Lago, Dibona, Fedare, Lagazuoi, Nuvolau, Scoiattoli, Cinque Torri, Bai de Dones;, Hotel Villa Argentina, Hotel La Baita e Da Aurelio. Nulla è stato lasciato al caso.

Apprezzati i premi: il comprensorio ha regalato il profumo del bosco, ossia una scatola in cirmolo realizzata dalla falegnameria Chi de Mano, decorata da Paola Bernardi, con la segatura profumata al suo interno. I corridori dell'Atletica Cortina hanno invece ricevuto un simpatico gadget dalla loro presidente Laura Antoniacomi. Anche i più piccoli hanno potuto divertirsi in un’area creata apposta, dove gli animatori di Fairplay e di Atletica Cortina li hanno coinvolti in laboratori creativi e nel “Mini Delicious Trail”.

«Per essere la prima edizione siamo davvero soddisfatti», ammette Stefano Illing, presidente del Consorzio Lagazuoi- Cinque Torri-Giau, «il numero degli iscritti ha superato le nostre aspettative. Pensavamo di arrivare a 320 corridori e ne abbiamo avuti 500; c'erano quindi solo 20 posti ancora disponibili solo per la gara lunga, la corta era esaurita. Ma, al di là dell'aspetto agonistico, per noi era importante il messaggio che abbiamo voluto lanciare. Il Delicious per noi è l'ambiente delizioso che ci circonda, un servizio di qualità che abbiamo garantito nei punti ristoro, è in sostanza un atteggiamento mentale. Agli iscritti abbiamo detto: correte, divertitevi e mangiate bene. Al pubblico: divertitevi e mangiate bene; e tutti hanno colto alla perfezione il messaggio».

Grande entusiasmo ha circondato la Delicious per tutto il giorno. La voglia di mostrare che, se c'è lo spirito di squadra, si riescono a fare grandi cose ha portato tutti gli operatori della zona e i volontari a creare un evento che è destinato a diventare un appuntamento fisso e soprattutto a crescere di anno in anno. «Ha risposto bene tutto il sistema Cortina», ammette Giovanni Menardi dell'hotel Villa Argentina, «tutti hanno collaborato fra loro, dato la loro disponibilità. Meglio di così non poteva andare. Lungo tutto il percorso i corridori hanno visto persone pronte ad applaudire le loro performance. Tutti ci hanno ringraziato per l'iniziativa e questo ci fa capire che siamo sulla buona strada».

Apprezzatissimi dai corridori e dal pubblico i cibi proposti. Una quindicina di pietanze diverse che hanno saputo unire prodotti locali di qualità con vini di eccellenza. «Tutti hanno dato del loro meglio», dice al riguardo Sandro Siorpaes dell'Averau, «abbiamo voluto inserire nella tensostrutta un servizio e tanti prodotti di qualità. Quindi gli ospiti sono stati serviti ai tavoli, hanno tutti apprezzato il cibo e la buona scelta di vini. Questa è una grande festa per la nostra ski area che dimostra l’eccellenza della produzione gastronomica che offriamo e la nostra capacità di fare squadra e di lavorare assieme». La festa è quindi andata avanti fino a tarda notte, allietata dalla musica live.

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