Piace il punto vendita Appia dedicato ai prodotti tipici

FELTRE. Ha aperto senza troppa enfasi, ma ora dopo cinque mesi di funzionamento a pieno regime il “Laboratorio Feltre” mostra di funzionare. Piace la collocazione nei palazzetti Cingolani di piazza...

FELTRE. Ha aperto senza troppa enfasi, ma ora dopo cinque mesi di funzionamento a pieno regime il “Laboratorio Feltre” mostra di funzionare. Piace la collocazione nei palazzetti Cingolani di piazza Maggiore, piace l'esposizione delle aziende artigiane, ma piace soprattutto il punto vendita di prodotti e specialità locali.

Una giusta varietà tra dolci, marmellate, vini, birre e prodotti alimentari che raccolgono il favore dei turisti e dei visitatori. «Abbiamo investito circa 80 mila euro su questa attività», spiega il responsabile dell'Appia feltrina, Dino Cossalter, «è devo dire che i primi risultati sono incoraggianti. Il pubblico apprezza e nel medio lungo termine ci sono i presupposti per credere che l'attività si possa mantenere. I turisti, entrano, vedono e difficilmente se ne vanno senza comperare qualcosa». Al Comune di Feltre vanno 600 euro di affitto al mese.

L'allestimento dei locali è stato completato a dicembre e per il momento l'apertura è garantita nei giorni martedì, venerdì, sabato e domenica. Anche le aziende artigiane fanno la loro parte. Stufe Francescon, Dolom Wood, My Led, l'artigianato artistico di Silvia De Cet, Fent Marmi e la lavorazione del legno di Andrea Centomo offrono ai visitatori uno spaccato significativo delle peculiarità del territorio: «È una vetrina per i nostri artigiani e per i prodotti. Funziona la collaborazione con il Consorzio turistico Dolomiti Prelapi, tanto che i prodotti esposti sono dei soci del consorzio stesso».

Curioso come nella clientela del punto vendita figurino anche molti locali: «È così”, spiega la commessa, «sarà perché i prodotti sono buoni, sarà che non si trovano dappertutto. Comunque ci sono persone che ormai sono già venute più volte per una piccola spesa. Il grosso delle vendite avviene normalmente in occasione delle manifestazioni, come la fiera dell'Oggetto ritrovato, ma anche negli altri giorni c’è un discreto giro».(r.c.)

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