Pro loco a gonfie vele: progetti nuovi per fare squadra
PONTE NELLE ALPI. La Pro Loco di Ponte nelle Alpi fa un bilancio dei progetti realizzati e traccia le iniziative future.
L’assemblea annuale del sodalizio, svoltasi mercoledì sera, è stata molto partecipata. «Per noi una grande soddisfazione», mette in risalto il presidente, Maurizio Mazzucco. «Il messaggio che vogliamo cercare di trasmettere, e l’obiettivo che perseguiamo, è proprio quello di fare squadra. Solo così si può essere vincenti e migliorare».
Nel corso della serata si è parlato del primo anno di attività del nuovo consiglio direttivo, in carica da febbraio 2015.
«Erano presenti quasi tutti i comitati frazionali», dice ancora Mazzucco, «oltre ai rappresentanti del Comune e di diverse associazioni. Un importante momento di confronto. Abbiamo voluto anche ripresentare i membri del consiglio eletto lo scorso anno».
All’ordine del giorno, inoltre, l’approvazione del consuntivo 2015 (il bilancio si è chiuso in pareggio) e la discussione di alcune tematiche centrali per la Pro Loco. «In primis la gestione, da noi portata avanti, del Piccolo Teatro Pierobon», aggiunge il presidente, «che verrà chiuso il 7 maggio per gli interventi di ristrutturazione e riaprirà a fine anno. Abbiamo poi il pulmino di proprietà della Pro Loco, utilizzato dalla casa di riposo e dalle associazioni. Durante l’assemblea si è ribadito che è a disposizione di tutti coloro che ne facciano richiesta».
Mazzucco ha inoltre sottolineato che la Pro Loco continua a garantire, nei confronti delle associazioni, la propria disponibilità nell’affiancamento in quel che riguarda questioni di carattere burocratico e fiscale. Non si è mancato poi di parlare degli introiti di cui può godere il sodalizio: «Allo stato attuale, la nostra unica fonte di risorse è costituita dalle vele e dai pannelli pubblicitari», ricorda Mazzucco.
Sul fronte delle prossime iniziative, in programma vi è la volontà di portare avanti un progetto con il Comando dei vigili del fuoco di Belluno. «L’obiettivo è informare le realtà attive sul nostro territorio su quelli che sono gli adempimenti atti a garantire la sicurezza, per sapere come muoversi nel momento in cui vengono organizzati degli eventi. Iniziative informative e formative di questo tipo sono sempre molto apprezzate».
Martina Reolon
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