Fondi “liberati” andranno all’asilo

Il Comune userà per la struttura quelli sbloccati dal patto stabilità

TRICHIANA. Realizzare gli interventi che si rendono necessari alla scuola primaria di Sant’Antonio Tortal.

L’amministrazione comunale di Trichiana sta pensando di utilizzare in questa direzione i 460 mila euro liberati dal patto di stabilità. «La notizia dello sblocco è arrivata nei giorni scorsi», ricorda Lara D’Alpaos, assessore all’urbanistica e alle opere pubbliche. «Il presidente del consiglio ha infatti firmato il decreto che libera dal patto di stabilità l’avanzo di amministrazione e il ricorso al debito con mutui Bei (Banca europea degli investimenti)». «Abbiamo alcuni progetti preliminari», aggiunge, «per lavori alla scuola primaria di Trichiana, alla primaria e all’asilo di Sant’Antonio e alla palestra. Ora ci siamo impegnati a capire qual è la cifra che possiamo effettivamente utilizzare. Gli uffici stanno esaminando le parti tecniche. L’idea emersa in questo momento, per la cifra e per la tipologia di interventi, ci farebbe propendere per la scuola elementare di Sant’Antonio».

Il progetto, come si diceva, è preliminare. «Si tratterebbe di renderlo esecutivo», dice ancora l’assessore. «L’opera prevede il rafforzamento della parte più bassa dei muri, insieme al rifacimento della copertura e alla sostituzione di infissi e serramenti. Interventi che permetteranno di rendere meno esoso il consumo energetico e il riscaldamento nell’edificio».

«A freddo avremo quindi pensato di utilizzare in questo senso le risorse sbloccate», prosegue, «ma prima vogliamo capire bene come muoverci e quali sono anche le tempistiche». Allo studio, inoltre, la questione mutui: «Da come si è capito è possibile sottoscriverli con gli oneri che rimangono a carico del bilancio dello Stato. Pure in questo caso dobbiamo fare una valutazione con i tecnici degli uffici».

Martina Reolon

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