Dalla protezione civile lavori per 60 mila euro

SAN GREGORIO NELLE ALPI. Dodici cantieri distribuiti tra San Gregorio e Santa Giustina che valgono, in termini economici, almeno sessanta mila euro. Questa la stima, fatta in linea di massima da amministratori e penne nere che domenica si sono ritrovati tutti sotto il capannone allestito appositamente per servire il rancio a tutti gli oltre 250 volontari che in tutta hanno dato una bella sistemata al territorio. Un valore meramente economico, ovviamente importante perché sono tutti soldi che le due amministrazioni comunali hanno risparmiato, ma che non può essere paragonato rispetto al valore dato dal ristoro ambientale di alcuni splendidi luoghi dal punto di vista naturalistico.
Una mattinata filata via liscia grazie al tempo clemente, servita anche a testare lo stato di preparazione delle diverse squadre dopo il cambio della guarda tra Giuseppe Boschet, che ha appena lasciato l’incarico e il lamonese Giorgio Bottegal, che ha assunto il coordinamento del settore protezione civile dopo la recente assemblea che ha portato alla presidenza dell’Ana di Feltre, Stefano Mariech.
Molto gradita la partecipazione di una dozzina di ragazzi che gli anni scorsi avevano partecipato ai campi scuola organizzata dall’Ana. Tutto ha funzionato malgrado la cura dimagrante imposta al numero di volontari, scesi da circa 400 agli attuali 250: «Era doveroso sia in termini di risparmio, sia per rispetti di chi alla bisogna risponde presente», spiega il presidente Stefano Mariech. «Era inutile avere 400 volontari che costano sia in termini di equipaggiamento sia di formazione se poi alle esercitazioni se ne presentavano comunque 250».(r.c.)
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