Marocchino arrestato a casa deve scontare quasi 5 anni

ALANO DI PIAVE. Quando i carabinieri della stazione di Quero ieri mattina si sono presentati alla sua abitazione di Alano di Piave, il 26 enne marocchino destinatario di un ordine di carcerazione ha...

ALANO DI PIAVE. Quando i carabinieri della stazione di Quero ieri mattina si sono presentati alla sua abitazione di Alano di Piave, il 26 enne marocchino destinatario di un ordine di carcerazione ha cercato opporsi con strenua resistenza e ha procurato dei graffi a una mano di un militare successivamente medicato al pronto soccorso di Feltre.

Alla fine si è dovuto arrendere ed è stato accompagnato al carcere di Belluno dove lo attende una pena da scontare di quattro anni, undici mesi e 25 giorni, frutto di una serie di reati per i quali è stato riconosciuto colpevole e per i quali si è giunti alla sentenza in giudicato.

Il provvedimento scaturisce da alcune condanne per divenute definitive, per diversi reati legati a risse, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e rapina commessi sia nel Feltrino che in provincia di Treviso, tra il 2008 e il 2013. Ovviamente la resistenza messa in atto ieri mattina nei confronti dei carabinieri gli è costata un’altra denuncia all’autorità giudiziaria di Belluno per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Circostanza che gli potrebbe costare una ulteriore condanna.

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