Turismo, partono 14 cantieri in città

BELLUNO. Entro quest’estate 14 punti del centro storico di Belluno e della sua immediata periferia saranno riqualificati affinché possano essere più fruibili dai residenti, ma accolgano anche in modo più adeguato i turisti. Partiranno infatti nei prossimi giorni gli interventi che hanno ottenuto il finanziamento della Regione Veneto a seguito della partecipazione al bando “Riqualificazione dei centri urbani e della loro capacità di servizio”.
Un finanziamento arrivato il 30 dicembre 2014 nell’ambito dell’Ipa (Intesa programmatica d’area). Insieme a Belluno ci sono anche la riqualificazione dei centri urbani di Polpet e di Borsoi, a Tambre d’Alpago, dove i lavori sono già iniziati.
«Nel complesso, da Venezia sono arrivati 924 mila euro a fondo perduto, su un totale delle opere di un milione e 100 mila euro. Ogni Comune interviene con un cofinanziamento di 59 mila euro», spiega Orlando Dal Farra, presidente dell’Unione montana bellunese, ente che ha il ruolo di cabina di regia per i tre interventi.
Interventi per cui si è proceduto a un unico appalto congiunto, come da indicazione regionale: l’affidamento è andato alla ditta Deon di Belluno. «Per il capoluogo è solo questione di qualche giorno e poi si potrà partire», dice ancora Dal Farra. «I lavori, per circa 300 mila euro (stesso importo per gli altri due Comuni, ndr) sono stati consegnanti e abbiamo fatto un sopralluogo con tecnici e assessore Albano Reolon».
Come si diceva, sono 14 le zone della città che saranno interessate dalle opere: l’impostazione progettuale è concentrata sulla valorizzazione dei diversi punti di attrazione del capoluogo, che di fatto è anche tappa di arrivo (o di prosecuzione verso Venezia) dell’Alta Via n. 1.
Si parte dalla chiesa di San Sebastiano, nella zona di Bolzano Bellunese, dove verrà predisposta un’area di sosta per i turisti. Per la stazione ferroviaria si prevede l’installazione di un manufatto con cartelli a libro o a gazebo con tutte le informazioni utili al turista. Lo stesso in piazza Martiri, con integrazione, anche, dell’arredo urbano. Per piazza Piloni, area Parco Città di Bologna, nuovi servizi igienici. Riqualificazione anche per piazza Castello, con la valorizzazione delle rovine, tramite illuminazione e modifica dell’assetto dei giardinetti prospicienti.
«Lo stesso per i giardini di via Sottocastello», prosegue Dal Farra, «dove si prevede il rifacimento di parte delle pavimentazioni esistenti e il ripristino di parametri murari dei parapetti con materiali e tecniche tradizionali».
Un altro punto in cui si dovrà intervenire è via Rivizzola, dove si sono verificati dei crolli, e in via Santa Maria dei Battuti, con il suo caratteristico acciottolato o “cogolà”, che necessita dell’eliminazione delle barriere architettoniche e della valorizzazione della fontana esistente. «Nel progetto ci sono poi Porta Rugo», aggiunge il presidente dell’Unione, «la valorizzazione, con illuminazione artistica, del Ponte della Vittoria e delle vicine rovine del ponte abbattuto; l’incremento delle possibilità di sosta e di utilizzo del parco fluviale di Lambioi». Si interverrà anche nel percorso tra il Ponte della Vittoria e Castion: qui, sul Pian delle Feste, di fronte all’ex Gil, si pensa a dei pannelli informativi interattivi per il turista. «L’opera si integra con quanto già realizzato dall’amministrazione comunale con il posizionamento dei totem», chiosa Dal Farra. «Con questi interventi, nello specifico, si viene a creare un vero e proprio circuito che innalzerà il servizio a favore di residenti e visitatori».
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