Piazze, Comune capofila dei piani

OSPITALE DI CADORE. Il comune di Ospitale di Cadore è stato designato come capofila di un ampio progetto di riqualificazione di piazze e centri storici di vari paesi del Cadore e nella parte alta della provincia. L'iniziativa ha come denominazione Riqualificazione degli spazi di relazione dei centri storici minori nell'area Dolomiti Unesco, e rientra tra finanziamenti regionali del fondo per lo sviluppo e la coesione Par Fsc Veneto 2007-2013. Questi fondi sono orientati al cosiddetto “sviluppo locale” e vogliono in questo caso favorire interventi pubblici significativi per le zone svantaggiate come quelle dei comuni con pochi residenti situati nell'alta montagna. Il progetto ha un costo complessivo di 345mila euro e si attuerà con una serie di interventi ad hoc in tre comuni (Ospitale, Calalzo e Colle Santa Lucia) che metteranno una quota di circa 35mila euro di cofinanziamento distribuita equamente nella cifra di 11.500 euro. I tre comuni avevano già stipulato una convenzione negli scorsi anni per avere più forza gestionale e rispondere meglio ai requisiti di coesione imposti dal bando regionale. Ospitale, come deliberato in consiglio comunale, fungerà quindi da capofila, ricevendo direttamente il finanziamento regionale (pari a 315mila euro) e svolgendo la funzione di attuatore anche per contro degli altri due comuni.
Nel suo territorio ci saranno dei lavori per l'arredo urbano nella frazione di Rivalgo. Per quanto riguarda il territorio di Calalzo, gli interventi verteranno sul ripristino dei marciapiedi con interventi di valorizzazione delle aree urbane e miglioramento della sicurezza stradale nel capoluogo. Infine Colle Santa Lucia, con un investimento per completare la pavimentazione del centro storico di Villagrande. In tutti i tre casi, l'importo previsto dei lavori è stimato in circa 115mila euro ciascuno.
Da segnalare, nella stessa linea di intervento, sempre con lo scopo di riqualifica dei centri storici, la presentazione in regione di altri progetti simili da parte dei comuni di Agordo, Forno e Lozzo. (e.d.c.)
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