Arrivano i “nebbiogeni” contro i furti dai dentisti

BELLUNO. I dentisti bellunesi si attrezzano contro il dilagare dei furti nei loro studi e mettono a punto un pacchetto sicurezza che prevede, oltre ad assicurazione e vigilanza privata, l’utilizzo di nebbiogeni. Una soluzione che in queste ultime settimane sta prendendo sempre più piede in tutto il Veneto, ma anche in provincia.
«In caso di intrusione», spiega il presidente di Andi Veneto, Luca Dal Carlo, «il sistema antifurto satura lo studio di una densa e impenetrabile nebbia bianca, atossica e innocua per persone, animali e beni, costringendo il ladro a trovare velocemente la via di fuga. Si sa che i primi minuti dopo l’intrusione sono cruciali, per questo intendiamo neutralizzare i ladri semplicemente rendendoli “ciechi”».
Nell’ultimo anno e mezzo, tra i circa cento iscritti all’Andi di Belluno, sono stati cinque i furti segnalati: «Il primo problema è rappresentato dal vandalismo: pur di portar via i macchinari in breve tempo, i ladri tagliano praticamente tutto. E questo blocca uno studio dentistico per almeno 15 giorni. I danni sono enormi e sono arrivati a toccare anche i 35 mila euro», spiega Dal Carlo. Il risultato è che il dentista, per poter continuare un minimo la propria attività, deve, nell’immediato, chiedere in prestito i macchinari ai colleghi. «Posso affermare che siamo di fronte a una vera emergenza sicurezza», prosegue Dal Carlo. «Parliamo di ladri professionisti, che operano su commissione. Gente che sa dove mettere le mani e lo fa procurando gravissimi danni. È evidente che il materiale rubato andrà ad attrezzare qualche altro studio odontoiatrico. Belluno, insieme con Padova e Venezia, sono le provincie più colpite. Ma le altre non sono affatto esenti al fenomeno: ci sono colleghi che hanno subito due furti nel giro di 15 giorni».
Insomma, la convinzione di Andi è che si tratti di furti su commissione. Ci sono i piccoli furti - a sparire sono il pc, la macchina fotografica e i trapani - ma ci sono anche quelli dove viene rubato tutto lo strumentario. I ladri vanno a colpo sicuro e prendono l’attrezzatura più costosa: si pensi che un trapano di ultima generazione può costare fino a 1500 euro».
«Ci siamo accorti», conclude il presidente veneto dell’Associazione dei dentisti veneti, «che vengono battuti i territori a tappeto. Per questo motivo dobbiamo proteggerci».
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