Le guerre viste da alunni e anziani
FELTRE. Alunni come insegnanti. Per i frequentanti dell'Università adulti e anziani di Feltre, quella offerta dalla terza B del liceo classico è una grande opportunità. Potranno assistere ad alcune letture e riflessioni sulla Grande guerra, condividendo con gli studenti aneddoti e nozioni di storia, anche vissuta. Il corso è partito giovedì scorso ed è organizzato con la collaborazione della docente del liceo "Dal Piaz" Vania Strada, sotto la supervisione della coordinatrice dell'università Carla Cecchet. Questo percorso sta creando un contesto didattico volto a costruire nuovi rapporti intergenerazionali, partendo dal presupposto che la sinergia con gli anziani può diventare una grande risorsa per tutti. La capacità e la possibilità di coltivare valori culturali e di condividerli con chi è diverso per età, formazione ed esperienza può aiutare i giovani di oggi ma anche quelli di ieri.
Nella lezione del 12 novembre i ragazzi hanno riflettuto con gli anziani sulle guerre del passato e del nostro tempo, diverse ma uguali nella sostanza, perché alimentate dalle stesse pulsioni e accomunate dagli stessi drammatici effetti. Per questo hanno voluto accostare Lucrezio e Virgilio a Salvatore Quasimodo, passando per Ugo Foscolo, Emilio Lussu, e poi ancora Baricco, Jahier, Kollwitz. Stasera si entra, attraverso le testimonianze dei protagonisti, nel merito della scelta interventista. (f.v.)
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