Interrogazione sulla fornitura d’acqua sul Campon

FONZASO. Il mancato inserimento di Malga Campon nel piano di approvvigionamento idrico previsto sul Monte Avena ha smosso l’interesse di parte delle opposizioni in consiglio comunale a Fonzaso. Sono...

FONZASO. Il mancato inserimento di Malga Campon nel piano di approvvigionamento idrico previsto sul Monte Avena ha smosso l’interesse di parte delle opposizioni in consiglio comunale a Fonzaso. Sono stati i consiglieri Alfredo Iannelli e Massimo Corso a presentare un’interrogazione che avrà risposta durante il consiglio comunale in programma sabato. La questione è presto riassunta: il progetto finanziato con i fondi per i comuni di confine prevede di pesare l’acqua dal torrente Ausor per pomparla in quota dove sarà utilizzata dalla società Croce d’Aune sviluppo per l’innevamento programmato della pista delle Buse e dalle varie aziende agricole che operano sulla montagna. Tutti hanno detto sì, tranne Fonzaso. Il sindaco Pellizzari ha tenuto la barra dritta e sul suolo di competenza del suo comune i tubi non passeranno.

I due consiglieri di minoranza, entrambi con importanti ruoli amministrativi nelle precedenti legislature chiedono a Pellizzari «come mai dal progetto, ancorché caldeggiato e sostenuto da precedenti amministrazioni comunali sia stato stralciato un così importante servizio, importante per la Malga Campon, per altro di proprietà del Comune di Fonzaso». Altro punto è legato alla scelta – legittima – fatta in proprio dal sindaco, senza sottoporre il tutto al parere dell’apposita commissione consiliare o della Conferenza dei capigruppo, vista l’importanza del tema: «L’opera avrebbe qualificato migliorando l’approvvigionamento idrico di Malga Campon, anche in considerazione che il Comune di Fonzaso avrebbe sopportato costi minimi se non addirittura nulli».(r.c.)

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