Sportello Unicredit chiuso, il sindaco: situazione critica

LORENZAGO DI CADORE. Ieri lo sportello Unicredit di Lorenzago ha chiuso. Hanno chiuso ed eliminato anche il Bancomat, una piccola soluzione che avrebbe potuto dare servizi in assenza dello sportello...

LORENZAGO DI CADORE. Ieri lo sportello Unicredit di Lorenzago ha chiuso. Hanno chiuso ed eliminato anche il Bancomat, una piccola soluzione che avrebbe potuto dare servizi in assenza dello sportello bancario. Eliminate pure le scritte.

«Inutili le proteste che ho rivolto alla direzione dell’istituto» spiega il sindaco Mario Tremonti, «la risposta è stata una sola: la banca non è un servizio sociale, ma un’azienda privata ed a Lorenzago non c’erano i presupposti per mantenere i servizi. Si è creata una situazione critica che in questo momento non sappiamo come affrontare. Nelle scorse settimane ho contattato altri servizi bancari, ma sinora non è arrivata nessuna risposta positiva».

C’è un altro fatto negativo che caratterizza Lorenzago, prosegue Tremonti: «Mentre Vigo ha un ufficio di bancoposta, Lorenzago non ha nemmeno l’ufficio postale e quindi i pensionati non sanno nemmeno dove ritirare la pensione». Nemmeno essere il paese dei Papi, è dunque servito a qualcosa.

La situazione venutasi a creare nell’Oltre Piave ha provocato le rimostranze anche della Federazione Nazionale Pensionati della Cisl che, tramite il suo rappresentante in Centro Cadore Giuseppe Aiello, si è dichiarata assolutamente contraria alle chiusure. «Ci associamo con forza alle proteste dei cittadini dei Comuni interessati. Con la chiusura degli sportelli dell’Unicredit a Vigo e Lorenzago» spiega, «il territorio fa un passo indietro di almeno 30 anni, lasciando una vasta area ricca di servizi economici e turistici completamente abbandonata. Da ieri, infatti i pensionati di Lorenzago non sanno nemmeno più come fare a ritirare la pensione».

Gli sportelli che chiuderanno saranno però tre: oltre ai due citati chiuderà anche quello di Lozzo. In questo caso il disagio per i correntisti sarà minimo perché rimarrà sempre funzionante la Banca Intesa, mentre nel Comune di Vigo rimarrà solo l’ufficio postale. Già quando alcuni anni fa chiusero l’ufficio postale di Pelos e lo sportello della Banca Carnica, il Comune di Vigo si era visto costretto ad istituire un servizio di navetta per portare le persone anziane dalla frazione di Pelos fino allo sportello Unicredit di Vigo centro.

Vittore Doro

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi