Un autunno in bicicletta con le due nuove piste

In settembre verrà modificata la Panoramica con le nuove corsie A breve percorsi sicuri anche per chi transita lungo via Sarajevo
Di Alessia Forzin

BELLUNO. Dalla Panoramica a via Sarajevo, il Comune investe sulle ciclabili. Sono due gli interventi in programma in autunno, che porteranno ad ampliare la rete di percorsi dedicati agli amanti della bicicletta. Sarà creata una ciclabile lungo via Dino Buzzati, quella che tutti conoscono come strada “Panoramica”, e un'altra in via Sarajevo, dal ponte sul Piave all'incrocio che porta a Borgo Pra'. In entrambi i casi i ciclisti avranno due percorsi loro dedicati, uno su ogni lato della strada.

Panoramica. «I lavori inizieranno in settembre», anticipa l'assessore Franco Frison. Si tratta di disegnare sull'asfalto la linea gialla che delimita la ciclabile, di mettere qualche cartello e di emettere l'ordinanza che limita la velocità delle auto a 30 km/h.La strada potrà essere usata solo dai residenti, i mezzi di soccorso, i taxi e gli autobus. La carreggiata, oggi suddivisa in due corsie per le auto, sarà ripartita in tre: sul lato a monte e su quello che guarda il Piave passeranno i ciclisti (in salita provenendo da Borgo Piave, in discesa per chi arriva da piazzale Marconi), in mezzo le macchine. Ma piano e solo in discesa, cioè in direzione piazzale Marconi – ponte della Vittoria. «Siamo giunti a questa soluzione dopo aver incontrato i residenti in via Buzzati e chi ha un garage in quella zona», precisa Frison. «Il transito automobilistico sarà concesso solo a residenti, mezzi di soccorso, taxi e autobus». Giunti al semaforo di Borgo Piave, i cicloamatori potranno percorrere il ponte della Vittoria per spostarsi in sinistra Piave, o via Alzaia per arrivare a Lambioi. Da piazzale Marconi, invece, potranno collegarsi alla ciclabile che corre lungo via Feltre, per la quale «servirà una sistemazione», ammette Frison. Rimanendo sulla Panoramica, il Comune pensa anche di riaprire la scala che si trova a metà strada e che porta a Lambioi. Anzi, al muro esterno delle scale mobili: «Dovremo aprire un passaggio, ma così chi scende lungo la Panoramica potrebbe arrivare alla stazione intermedia delle scale mobili», aggiunge Frison.

Via Sarajevo. Qui la strada era a tre corsie prima della costruzione della galleria di Col Cavalier. Oggi è stata ridotta a due, ai margini di entrambe le carreggiate c'è lo spazio per fare due percorsi ciclabili. «Si collegheranno alla nuova ciclabile realizzata lungo la strada provinciale nell'ambito dei lavori del Col Cavalier», spiega Frison. Giunti nei dintorni della rotatoria, i ciclisti saliranno sul marciapiede che attraversa tutto il ponte sul Piave, per poi scendere sulla ciclabile all'altezza della Ardo Beton. Da qui all'incrocio di Borgo Pra’, due belle ciclabili ampie un metro e mezzo. Per realizzarle il Comune sta cercando la collaborazione con Veneto strade.

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