La Corsa dei ceri umbra tornerà a Pian di Salesei

LIVINALLONGO. Sul Col di Lana con il pensiero al centenario della Festa dei ceri del 2017. Il cielo grigio e la pioggia non hanno fermato gli alpini e qualche coraggioso che domenica scorsa hanno raggiunto la cima del Col di Lana per la cerimonia di commemorazione dei caduti della Grande guerra organizzata dal gruppo alpini Col di Lana.
Il cappellano militare don Lorenzo Cottali ha celebrato la messa nel cratere della mina alla presenza, tra gli altri, di rappresentanze degli alpini in armi ed in congedo con i labari e del 24º Jaeger Battalion di Lienz. Presente anche una folta delegazione di abitanti di Gubbio, città che da due anni è gemellata con Livinallongo con a capo il sindaco Filippo Mario Stirati ed il presidente dell’associazione “Eugubini nel mondo” Mario Pierotti. Il rapporto con la città umbra è nato nel 2007, quando gli eugubini salirono a Pian di Salesei per ricordare il 90° anniversario da quando proprio nel 1917, in pieno conflitto, i suoi soldati impegnati sul fronte del Col di Lana, improvvisarono una Corsa dei ceri. Fu l’unica volta che la corsa si tenne fuori dalle mura della città.
Un fatto storico di cui nessuno in zona era a conoscenza ma che invece gli eugubini non potevano dimenticare. Fu l’allora sindaco Gianni Pezzei a lanciare l’idea del gemellaggio tra i due comuni che è stato formalizzato due anni fa. Ora il 2017 e con esso il centenario da quello storico evento sono ormai alle porte e così domenica scorsa sul Col di Lana i due sindaci hanno formalmente fissato l’inizio dell’organizzazione delle celebrazioni per ricordae quell’evento. «Assieme al sindaco Grones», ha detto il sindaco Stirati, «si è convenuto di iniziare da settembre il lavoro del tavolo per le celebrazioni del 2017».
Intanto a Gubbio hanno già coniato il nome della ricorrenza, “Una festa in guerra – La corsa dei ceri” che nel 2017 avrà due momenti clou: il 15 maggio a Pian di Salesei ed il 5 agosto sulla cima del Col di Lana.
Lorenzo Soratroi
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