Bloccato sulla Cengia del Banco giovane recuperato dal Cnsas

SAN VITO DI CADORE. È rimasto incrodato, ma a ritardare il suo recupero sono state le indicazioni che aveva inizialmente fornito ai soccorritori: completamente sbagliate. L’allarme per un...

SAN VITO DI CADORE. È rimasto incrodato, ma a ritardare il suo recupero sono state le indicazioni che aveva inizialmente fornito ai soccorritori: completamente sbagliate.

L’allarme per un escursionista in difficoltà sulle montagne sopra San Vito di Cadore è scattato intorno alle 18.20, quando il 118 ha attivato gli uomini della stazione del Soccorso alpino di San Vito di Cadore. Il giovane, come lui stesso era riuscito a riferire, si era incrodato non distante dal sentiero che dalla Cengia del Banco scende a Dogana Vecchia. Dieci soccorritori, considerando un paio di ore di avvicinamento rispetto alle informazioni date in un primo momento da N.S., 21 anni di Treviso, hanno iniziato a risalire il sentiero.

Quando le squadre dei soccorritori sono giunte a circa 1.800 metri di quota, la centrale operativa ha ricevuto dall’escursionista le coordinate Gps del punto, stavolta preciso, in cui si trovava. In realtà era da tutt’altra parte rispetto a quanto credeva, a circa 2.200 metri di altitudine. Visto l’approssimarsi del buio e di un temporale, è stato fatto decollare l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore che ha individuato il ragazzo, lo ha imbarcato con un verricello e trasportato a valle, mentre i soccorritori rientravano a piedi. (ma.ce.)

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