Il Parco cerca un nuovo gestore per l’area attrezzata di Candaten

SEDICO. Il Parco cerca un gestore per l'area di Candaten. La convenzione con Mani Intrecciate, che si occupava del punto vendita prodotti, del chiosco e dell'area pic nic è scaduta e i tempi per presentare la propria candidatura sono stretti: c'è tempo fino alle 12 del 13 aprile. Tutta la documentazione e le informazioni necessarie si trovano sul sito istituzionale del Parco nazionale, www.dolomitipark.it.
«L'area di Candaten era in gestione alla cooperativa Mani Intrecciate», spiega il presidente del Parco, Benedetto Fiori. «Da quello che so non pare siano interessati a rimanere».
Si spera si faccia avanti qualcuno, anche perché l'estate è alle porte e con il bel tempo i turisti si fermano a Candaten, una delle porte di accesso al Parco, in comune di Sedico, per fare un pic nic, una passeggiata nel bosco, magari per comprare qualche prodotto della Carta qualità.
«In questi ultimi due anni il meteo ci ha parecchio penalizzati», prosegue Fiori. «Le estati sono state piuttosto piovose, ma ci auguriamo tutti che quest'anno vada meglio. L'area di Candaten è ricca di potenzialità e davvero molto bella». Peccato solo che spesso le strutture del Parco vengano gestite da persone che sono poco informate su quello che il Parco offre. È una lamentela diffusa, in città e non solo: «Anche la popolazione che vive in zona Parco conosce poco il territorio e le sue peculiarità», dice Fiori. Il che si ripercuote sulla scarsità di informazioni che vengono date ai turisti.
Obiettivo del Parco è lanciare una sorta di corso per la formazione base: «Finora non siamo riusciti a farlo, ma entro l'anno dovremo avviarlo o per lo meno programmarlo», puntualizza il presidente.
Intanto, però, c'è da trovare un gestore per l'area di Candaten per la stagione estiva (dal primo maggio al 30 settembre).
Il concessionario dovrà occuparsi della gestione di tutte le strutture presenti in zona: il fabbricato dove c'è il punto ristoro attrezzato per la somministrazione di alimenti e bevande (una sorta di chiosco), dove si vendono i prodotti tipici del Parco e si danno informazioni ai turisti (sono presenti anche i servizi igienici); i venti gruppi di panche-tavolo all'interno dell'area pic-nic; i ventuno punti fuoco dove si può fare un buon barbecue; l'area boscata di 4 mila metri quadrati. Anche all'interno del bosco ci sono alcune piazzole attrezzate con panche e punti fuoco.
Nell'area è presente un'ampia zona parcheggi, con 63 stalli e 15 piazzole per i camper, compresa una piazzola di servizio. Nel punto ristoro dovranno essere usati prevalentemente i prodotti del circuito Carta qualità e il servizio dovrà essere svolto in linra con i principi e le finalità del Parco.
Alessia Forzin
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