Quell’area di sosta che non c’è

Indicazioni errate sul sito www.camperonline.it e danni d’immagine

PIEVE DI CADORE. Il mancato aggiornamento del sito www.camperonline.it sta provocando seri problemi ai camperisti e nello stesso tempo sta facendo fare una pessima figura a Pieve perchè continua a pubblicare notizie non aggiornate relative ad un’area di sosta per camper a Tai inesistente o quanto meno non attiva. Il problema è stato segnalato per iscritto da almeno quattro camperisti. Eppure, mentre il gestore del sito parla di un’area “che da due mesi appena ha cambiato gestione e che offre pertanto tutti i servizi necessari”, in realtà la struttura è completamente chiusa e inaccessibile da anni. C’è anche un numero di cellulare, che però suona a vuoto. Lo ha confermato anche il sindaco Maria Antonia Ciotti che, interpellata su questo fatto, si è molto stupita ed è andata a vedere di persona. «E’ tutto sbarrato», ha affermato dopo l’ispezione, «dopo che il proprietario del camping Panoramic, Antonio Tabacchi, ha chiuso l’attività, la struttura era stata presa in gestione da una ditta veneziana. Sono a conoscenza che l’azienda ha presentato richiesta di riaprire il camping, ma non sono a conoscenza dell’esito, ossia se è stata rilasciata nuovamente l’autorizzazione». Anni fa (era ancora sindaco Roberto Granzotto) era stata ventilata la possibilità di attrezzare a campeggio per i camper l’area del vecchio stadio del ghiaccio. «Sono cambiate molte cose», dice il sindaco, «la proprietà di quell’area è passata alla Regola di Tai e Vissà. Perciò oggi è un’area privata e solo i proprietari potranno utilizzarla. Oggi l’area camper più vicina Pieve si trova a Lorenzago, lungo la strada della Mauria». (v.d.)

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