La variante Bardies-Lentiai apre sabato

LENTIAI Con almeno tre mesi di anticipo sulla tabella di marcia apre sabato la variante Bardies – Lentiai. Alle 11 sul nuovo ponte realizzato sul torrente Rimonta il taglio del nastro darà il via libera al traffico sulla nuova bretella realizzata per bypassare le curve di Bardies e il centro di Lentiai e rendere più sicura la circolazione per gli automobilisti su un tratto della Sp1 particolarmente pericoloso. All'appuntamento non mancheranno i responsabili di Veneto strade, che ha avuto in mano la direzione dei lavori, rappresentanti della Regione e i sindaci di Lentiai, Armando Vello, e Mel, Stefano Cesa.
L'opera doveva essere inaugurata in primavera, ma le buone condizioni meteo (e l'assenza di neve) hanno permesso all'impresa di terminare con qualche mese di anticipo i lavori. «Le maestranze hanno lavorato tanto e bene», sottolinea Vello. «Finalmente potremo inaugurare questa variante, che aspettavamo da tanti anni». Una ventina, almeno. La bretella è lunga 3,2 chilometri, inizia a Bardies, prosegue con alcune opere di sovrappasso (tra cui il ponte sul Rimonta, lungo 130 metri e a quattro campate) e sottopassaggi. A La Pesa, dove la variante si immette sulla provinciale, è stata realizzata una rotatoria. Il costo complessivo dell’opera, finanziata da Regione e Provincia, è di 7,4 milioni di euro.
Oltre a mettere in sicurezza le curve di Bardies, la variante consentirà di far respirare il centro di Lentiai, «oggi diventato invivibile per il passaggio di auto e mezzi pesanti», continua Vello. Anche il primo cittadino di Mel è soddisfatto, ma, con il collega, chiede che non ci si fermi qui. La variante, infatti, non taglia fuori il centro del suo comune, e Cesa lo pretende. Usa proprio questo verbo: «Lo pretendo, perché oggi tutti i comuni della sinistra Piave hanno la loro variante, che estromette il traffico dal centro abitato. Da noi invece via Tempietto sta diventando invivibile». Cesa chiede che la bretella venga allungata: «Servono altri due tratti, uno che dalla zona vicina al polo scolastico arrivi fino al bar delle Rose, l'altro che congiunga l'attuale percorso della variante con l'ingresso di Mel. Sono circa 5 km, ma l'apertura del Col Cavalier riverserà in sinistra Piave un volume di traffico intenso, e abbiamo bisogno che il centro abitato ne resti fuori».
Anche Vello chiede un prolungamento, di un paio di chilometri, per arrivare a Cesana: «L'ho anche messo nel Pati», afferma. Entrambi i sindaci si stanno muovendo da tempo per smuovere le acque. Intanto però, c'è da inaugurare la nuova variante. A san Silvestro di solito si attende la mezzanotte per brindare al nuovo anno. In Valbelluna i bicchieri tintinneranno qualche ora prima.
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