Società Valzoldana: «Facciamo team»

Impianti in Valzoldana
ZOLDO ALTO.
Il popolo delle partite Iva non è corso numeroso alla riunione della Società seggiovia Valzoldana. Presenti i sindaci della Val di Zoldo e di Zoppè e il Marigo della Regola grande di Mareson. L'amministratore delegato della Società, Bruno Piva ha fatto un excursus ponendo in risalto la necessità di riuscire a far squadra per il fututo della Valle. Il consulente, Benini, ha spiegato come in tre anni si sia riusciti ad invertire il trend negativo della società con una gestione più snella e rigorosa. «Tanto è vero», afferma Piva, «che il bilancio che verrà sottoposto alla assemblea dei soci, verso fine novembre, presenterà un piccolo avanzo. Però tanti sono i progetti in itinere della società: quindi è necessario l'intervento degli operatori economici nelle sottoscrizioni dell'aumento del capitale sociale. Ad ora ce ne sono per 400 mila euro. L'impegno con le banche è di raggiungere i 600 mila euro un futuro tranquillo». I lavori per la cabinovia. «Quest'anno» ha puntualizzato Piva, «è stata eseguita la revisione ventennale nelle parti meccaniche. Nel prossimo esercizio ci sarà la revisione delle parti elettriche». E per il futuro? «C'è la rivisitazione completa del Pian del Crep. Rifugio, sciovia del campetto e sciovia Casot sono in scadenza di fine vita tecnica nel 2013. Grosso lavoro e impegno finanziario di 3/4 milioni di euro per gli impianti. Per il rifugio, la Società sta cercando un partner per la sua ristrutturazione che richiede un milione e mezzo di euro. Noi auspichiamo di concludere accordi positivi e di buon senso per rinnovare i contratti in essere di piste e Rifugio». Quale il clima della riunione? «Si è capito che le intenzioni sono buone e che si vuole andare avanti. I tre sindaci hanno confermato la volontà di collaborazione per la riuscita dei progetti in essere». E Palafavera: «Quando si parla di impianti non esiste solo la Società seggiovie Valzoldana: Palafavera rappresenta il "cardine" dello Ski Civetta e ha gli stessi nostri problemi di rinnovo contratti coi proprietari dei terreni. Auspico che, a breve, vi sia una tavola rotonda col sindaco di Zoldo, la Regola Grande di Mareson, il Consorzio dei Colonelli e le Società di Pecol e Palafavera perchè emergano volontà e trattamento analoghi per le due società. Se va in porto la Società Valzoldana si impegna a mettere in campo il progetto B: cioè la sostituzione della Seggiovia delle Coste contestualmente al rinnovo della Seggiovie di Pioda di Palafavera».
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