Volley A3, uno strepitoso Belluno atterra il Reggio Calabria

I rinoceronti conquistano gara 2 della finale playoff alla VHV Arena, e si prepara alla bella che si giocherà domenica in Calabria

Nicola Pasuch
La squadra del Belluno volley dopo la vittoria contro il Domotek Reggio Calabria
La squadra del Belluno volley dopo la vittoria contro il Domotek Reggio Calabria

Apoteosi Belluno Volley nella bolgia della VHV Arena. Sarà la “bella” a decretare la promozione in serie A2. I rinoceronti impongono una pesante sconfitta per 3-1 alla Domotek Reggio Calabria nella partita di ritorno della finalissima playoff. Dopo il 3-1 dell’andata in favore dei calabresi, occorreva la migliore prova da parte dei bellunesi. Così è stato: dopo un primo set iniziato bene ma finito sotto di 6 lunghezze, i ragazzi di coach Mastrangelo hanno strappato il secondo ai vantaggi. Da lì in poi, è stata quasi una partita a senso unico, con i bellunesi capaci di dominare e vincere il terzo set (25-13) e di ripetersi nel quarto (25-20). Insomma, la promozione eccome se è contendibile. Servirà espugnare il PalaCalafiore, domenica prossima alle 18. E questo Belluno ha dimostrato di potercela fare.

La partita. Sestetto collaudato per il Belluno di coach Mastrangelo con capitan Marsili e Giannotti palleggiatore-opposto, Loglisci e Corrado schiacciatori, Basso e Mozzato centrali, Hoffer libero. Nessuna sorpresa neppure dall’altra parte della rete. Il Belluno parte forte con Loglisci che doppia Reggio Calabria 6-3. La VHV Arena è una bolgia come da aspettative della vigilia, ma la Domotek riesce a impattare sul 9 pari e allunga con l’ex di turno Zappoli (13-11 direttamente dai 9 metri). L’attacco fuori campo di Loglisci permette alla formazione calabrese di volare a +6 (18-12). In chiusura di set gli errori al servizio da una parte e dall’altra (ultimo quello del neoentrato Cengia) portano al 25-19 con cui Reggio Calabria si aggiudica il primo parziale.

Il Belluno appare in difficoltà anche in avvio di secondo set, ma l’epilogo stavolta sarà ben diverso. Corrado riesce a portare sul 7 pari i padroni di casa e, con la Domotek avanti 11-9, Mastrangelo manda in campo Berger al posto di Loglisci. L’austriaco, questa volta, a lungo andare sarà decisivo. Intanto, però, Reggio Calabria è ancora temibilissima: Saitta dai 9 metri trova il punto del 14-10.

Il Belluno resta in partita grazie alla grinta di Mozzato e all’abilità a muro di Basso, rimonta fino al 16 pari e questa volta è coach Polimeni a dover fare ricorso al timeout. Il finale è un palpitante punto a punto che si conclude ai vantaggi. A risolverli ci pensa Giannotti, con due punti consecutivi che valgono il 29-27.

Nel terzo parziale si riparte con Berger in campo dall’inizio. L’avvio dei rinoceronti è devastante, con un pokerissimo firmato da Mozzato (5-1). Nel momento migliore dei padroni di casa, la Domotek sembra scollarsi e Mozzato al servizio trova l’ace che porta Belluno in doppia cifra (10-6). Berger e Mozzato a muro annullano Laganà prima e Innocenzi poi per il massimo vantaggio dolomitico (16-9). Corrado fa ancora meglio e sul 17-9 firmato dal numero 10 bellunese coach Polimeni rivoluziona la squadra pensando già al quarto set. Corrado doppia la squadra ospite sul 20-10 e poi anche sul 22-11. Giannotti mette a terra la palla del 24-12, Zappoli serve a rete per il 25-13 dei padroni di casa. Il Belluno è avanti e ci crede. I padroni di casa ripartono fortissimo anche nel quarto parziale. Lo stesso Mozzato è scatenato dai 9 metri e con un turno al servizio perfetto proietta i bellunesi sul 5-0. L’austriaco Berger, finalmente nella sua forma migliore, porta i rinoceronti sull’8-2. La squadra di casa è galvanizzata e Berger ne è il trascinatore. Quando i punti di distacco salgono a nove (21-12), in Hospitality area si preparano i cavatappi. La Domotek recupera tre lunghezze (23-17) e Mastrangelo preferisce non correre rischi. Intanto Corrado fa 24-19 e Reggio annulla il primo match point. Quando Giannotti la chiude (25-20), esplode la VHV Arena.

La promessa del presidente. In campo e sugli spalti ha inizio la festa. Qualcuno prende in mano il microfono agli speaker che si sono alternati nel corso della partita. È il presidente Sandro Da Rold. Poche parole, a tutta l’Arena. Che suonano come una promessa, al termine dell’ultima partita casalinga della stagione: “ci rivediamo in serie A2”.

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