Volley A3. Un buon Belluno lotta ma cede a Reggio Calabria in gara 1
La finale per salire in A2. Botta e risposta nei primi due set, poi i padroni di casa fanno valere il fattore campo. Domenica alle 18 la VHV Arena sarò un catino bollente

Belluno Volley sconfitto al Pala Botteghelle: domenica alla VHV Arena si decide la stagione dei rinoceronti. Reggio Calabria conquista gara-1 della finale playoff di A3. Finisce 3-1 per i padroni di casa della Domotek che a Lambioi potrebbero chiudere la serie e festeggiare la promozione in A2. Non è di questo avviso la squadra di coach Mastrangelo, che a Reggio Calabria ha lottato fino all’ultimo, con tre set e mezzo tiratissimi, alzando bandiera bianca solo nel finale del quarto set.
Il Pala Calafiore (il maxi-impianto da oltre quattromila posti che ospita le partite interne della Domotek Reggio Calabria) è occupato dalla messa in scena del musical Notre Dame de Paris. Così, per gara-1 della finalissima dei playoff di serie A3, ci si sposta in un’altra “cattedrale” del volley, il Pala Benvenuti. L’atmosfera nel catino di “Botteghelle” è incandescente: il pubblico circonda il campo di gioco in ogni dove. Si gioca in un clima d’altri tempi.
La partenza dei rinoceronti è coraggiosa: Marsili e compagni arrivano in un batter d’occhio sull’8-4 e il sestetto messo in campo da coach Mastrangelo gira bene, con Giannotti opposto, Corrado e Loglisci sulle bande, Mozzato e Basso centrali, Hoffer libero. La squadra locale, con l’ex di turno Zappoli in campo dall’inizio, ma soprattutto con i martelli Lazzaretto e Laganà, si avvicina per la prima volta sul 15-14 (timeout Mastrangelo) e aggancia la parità proprio in prossimità del traguardo (22 pari del solito Lazzaretto). Come una doccia fredda, la Domotek riesce a passare per la prima volta in vantaggio sul 24-23 (muro punto di Rigirozzo). Mozzato annulla il primo set point e trascina la contesa ai vantaggi. Il diagonale strettissimo di Laganà, certificato dal videocheck, riporta i padroni di casa in vantaggio (25-24). Lo stesso capitano reggino chiude il set con un altro diagonale che buca le mani del muro e della difesa bellunesi.
Reggio Calabria approda per prima in doppia cifra nel secondo parziale ancora grazie ad un muro di Rigirozzo (10-8) ma i rinoceronti rimontano con pazienza, fino al 17 pari di Basso a muro. Il primo sorpasso dei bellunesi è frutto di un errore in attacco di Laganà (20-19), ma l’esito resta in bilico fino al 22 pari. Nel momento decisivo, questa volta, è Belluno ad emergere. Il muro a due di Basso e Corrado proietta Belluno sul 24-22 e induce l’allenatore dei calabresi a fermare il gioco. Alla ripresa, l’attacco out di Lazzaretto consente al Belluno di rimettere in equilibrio la situazione.
Il terzo set è un inno al punto a punto, con vantaggi risicati da una parte e dall’altra che confermano l’alto livello delle due squadre in campo. La Domotek tenta di allungare soltanto nel finale, con il break del 18-16 (punto dell’ex di turno Zappoli) cui segue l’immediato timeout di coach Mastrangelo. Reggio Emilia cala il tris con Laganà (21-18) e il poker con Lazzaretto sull’alzata magica di Saitta (23-19). Il Belluno si avvicina fino al meno uno con Loglisci (23-22) ma la rimonta resta incompiuta perché, con due punti consecutivi, Lazzaretto e compagni si aggiudicano il terzo set 25-22.
Il Belluno Volley, inizialmente sotto nel quarto parziale anche di quattro lunghezze (7-3), perviene alla parità (11-11) con un muro di Loglisci in vistosa crescita che poi firma anche il punto del sorpasso. Dopo un tratto centrale estremamente equilibrato, la Domotek riesce ad allungare fino al 19-17 trainata dall’implacabile Laganà e coach Mastrangelo preferisce interrompere le operazioni. Al rientro in campo, però, l’errore dei rinoceronti consente a Reggio Calabria di andare sul +3 e ipotecare gara-1. Il padovano Lazzaretto mette a terra il pallone del 23-20, Innocenzi mura Giannotti e fa 24-20. A chiuderla ci pensa sempre Lazzaretto, già mattatore nella semifinale di Coppa: 25-20. Il finale è amaranto. Il Belluno già pensa a gara-2.
DOMOTEK REGGIO CALABRIA - BELLUNO VOLLEY 3-1
DOMOTEK REGGIO CALABRIA: Saitta 1, Laganà 25, Guarienti Zappoli 10, Lazzaretto 24, Presta 7, Rigirozzo 4, De Santis L1; Spinello, Innocenzi 1, Parrini; non entrati Mancinelli, Motta, Xiaramita e Lopetrone L2. All. Antonio Polimeni.
BELLUNO VOLLEY: Marsili 5, Giannotti 18, Corrado 15, Loglisci 13, Basso 6, Mozzato 8, Hoffer L1; Cengia, Berger, Pozzebon; n.e. Marini Da Costa, Bortoletto, Michielon e Tosatto L2. All. Vincenzo Mastrangelo.
Arbitri: Massimo Ancona di Bologna e Marco Colucci di Matera (video-check: Claudio Spartà; segnapunti referto elettronico: Alessandro Grasso)
Parziali: 26-24, 22-25, 25-22, 25-20
Note: per la Domotek Reggio Calabria battute vincenti 0, battute sbagliate 17, muri punto 6; per il Belluno Volley b.v. 2, b.s. 13, m.p. 12. Durata set: 31’, 29’, 34’, 33’.
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