Volley A3. Un buon Belluno lotta ma cede a Reggio Calabria in gara 1

La finale per salire in A2. Botta e risposta nei primi due set, poi i padroni di casa fanno valere il fattore campo. Domenica alle 18  la VHV Arena sarò un catino bollente

Nicola Pasuch
Sebastiano Marsili alza per Matteo Mozzato
Sebastiano Marsili alza per Matteo Mozzato

Belluno Volley sconfitto al Pala Botteghelle: domenica alla VHV Arena si decide la stagione dei rinoceronti. Reggio Calabria conquista gara-1 della finale playoff di A3. Finisce 3-1 per i padroni di casa della Domotek che a Lambioi potrebbero chiudere la serie e festeggiare la promozione in A2. Non è di questo avviso la squadra di coach Mastrangelo, che a Reggio Calabria ha lottato fino all’ultimo, con tre set e mezzo tiratissimi, alzando bandiera bianca solo nel finale del quarto set.

Il Pala Calafiore (il maxi-impianto da oltre quattromila posti che ospita le partite interne della Domotek Reggio Calabria) è occupato dalla messa in scena del musical Notre Dame de Paris. Così, per gara-1 della finalissima dei playoff di serie A3, ci si sposta in un’altra “cattedrale” del volley, il Pala Benvenuti. L’atmosfera nel catino di “Botteghelle” è incandescente: il pubblico circonda il campo di gioco in ogni dove. Si gioca in un clima d’altri tempi.

La partenza dei rinoceronti è coraggiosa: Marsili e compagni arrivano in un batter d’occhio sull’8-4 e il sestetto messo in campo da coach Mastrangelo gira bene, con Giannotti opposto, Corrado e Loglisci sulle bande, Mozzato e Basso centrali, Hoffer libero. La squadra locale, con l’ex di turno Zappoli in campo dall’inizio, ma soprattutto con i martelli Lazzaretto e Laganà, si avvicina per la prima volta sul 15-14 (timeout Mastrangelo) e aggancia la parità proprio in prossimità del traguardo (22 pari del solito Lazzaretto). Come una doccia fredda, la Domotek riesce a passare per la prima volta in vantaggio sul 24-23 (muro punto di Rigirozzo). Mozzato annulla il primo set point e trascina la contesa ai vantaggi. Il diagonale strettissimo di Laganà, certificato dal videocheck, riporta i padroni di casa in vantaggio (25-24). Lo stesso capitano reggino chiude il set con un altro diagonale che buca le mani del muro e della difesa bellunesi.

Reggio Calabria approda per prima in doppia cifra nel secondo parziale ancora grazie ad un muro di Rigirozzo (10-8) ma i rinoceronti rimontano con pazienza, fino al 17 pari di Basso a muro. Il primo sorpasso dei bellunesi è frutto di un errore in attacco di Laganà (20-19), ma l’esito resta in bilico fino al 22 pari. Nel momento decisivo, questa volta, è Belluno ad emergere. Il muro a due di Basso e Corrado proietta Belluno sul 24-22 e induce l’allenatore dei calabresi a fermare il gioco. Alla ripresa, l’attacco out di Lazzaretto consente al Belluno di rimettere in equilibrio la situazione.

Il terzo set è un inno al punto a punto, con vantaggi risicati da una parte e dall’altra che confermano l’alto livello delle due squadre in campo. La Domotek tenta di allungare soltanto nel finale, con il break del 18-16 (punto dell’ex di turno Zappoli) cui segue l’immediato timeout di coach Mastrangelo. Reggio Emilia cala il tris con Laganà (21-18) e il poker con Lazzaretto sull’alzata magica di Saitta (23-19). Il Belluno si avvicina fino al meno uno con Loglisci (23-22) ma la rimonta resta incompiuta perché, con due punti consecutivi, Lazzaretto e compagni si aggiudicano il terzo set 25-22.

Il Belluno Volley, inizialmente sotto nel quarto parziale anche di quattro lunghezze (7-3), perviene alla parità (11-11) con un muro di Loglisci in vistosa crescita che poi firma anche il punto del sorpasso. Dopo un tratto centrale estremamente equilibrato, la Domotek riesce ad allungare fino al 19-17 trainata dall’implacabile Laganà e coach Mastrangelo preferisce interrompere le operazioni. Al rientro in campo, però, l’errore dei rinoceronti consente a Reggio Calabria di andare sul +3 e ipotecare gara-1. Il padovano Lazzaretto mette a terra il pallone del 23-20, Innocenzi mura Giannotti e fa 24-20. A chiuderla ci pensa sempre Lazzaretto, già mattatore nella semifinale di Coppa: 25-20. Il finale è amaranto. Il Belluno già pensa a gara-2.

DOMOTEK REGGIO CALABRIA - BELLUNO VOLLEY 3-1

DOMOTEK REGGIO CALABRIA: Saitta 1, Laganà 25, Guarienti Zappoli 10, Lazzaretto 24, Presta 7, Rigirozzo 4, De Santis L1; Spinello, Innocenzi 1, Parrini; non entrati Mancinelli, Motta, Xiaramita e Lopetrone L2. All. Antonio Polimeni.

BELLUNO VOLLEY: Marsili 5, Giannotti 18, Corrado 15, Loglisci 13, Basso 6, Mozzato 8, Hoffer L1; Cengia, Berger, Pozzebon; n.e. Marini Da Costa, Bortoletto, Michielon e Tosatto L2. All. Vincenzo Mastrangelo.

Arbitri: Massimo Ancona di Bologna e Marco Colucci di Matera (video-check: Claudio Spartà; segnapunti referto elettronico: Alessandro Grasso)

Parziali: 26-24, 22-25, 25-22, 25-20

Note: per la Domotek Reggio Calabria battute vincenti 0, battute sbagliate 17, muri punto 6; per il Belluno Volley b.v. 2, b.s. 13, m.p. 12. Durata set: 31’, 29’, 34’, 33’.

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