Vecchiato: «Un punto in meno dell’anno scorso»

La squadra funziona malgrado l’emergenza: «E a Trieste potrebbe tornare il “Cobra”»

BELLUNO. Vittoria importante. Non può che essere contento e soddisfatto il mister del Belluno Roberto Vecchiato. La partita è stata molto equilibrata e con pochissime occasioni, ma alla fine l'hanno spuntata i gialloblù grazie al gran gol di Marco Duravia: «È una vittoria importante, perché la classifica al momento non è tranquilla, ma anche perché è stata ottenuta contro una diretta concorrente. Ovviamente i tre punti servono sempre anche al morale. La Vigontina è la squadra che gioca più la palla di quelle che ho visto fino ad ora ma in settimana abbiamo preparato bene la partita. Non ci sono state tante occasioni ma è stata decisa da una grande giocata. Ogni giocatore in campo deve fare la cosa migliore in base alle proprie caratteristiche, Duravia l'ha fatto accentrandosi e calciando bene in porta».

Continuità trovata. Il Belluno dopo la sconfitta nel derby contro l'Union Feltre ha raccolto solo tre pareggi e due vittorie: «È un po’ che facciamo punti», continua Vecchiato, «e ci rimarrà per sempre sul fegato il pareggio subito all'ultimo minuto contro il Calvi Noale di una settimana fa. Alla fine i due pareggi raccolti in campionato e Coppa Italia contro l'Altovicentino si sono dimostrati di valore. Sapete una cosa? Alla fine abbiamo un solo punto in meno dello scorso anno».

Bertagno ritorna nel 2017? L'infortunio muscolare del metronomo del Belluno sembra essere grave e il giocatore potrebbe tornare solamente il prossimo anno. Vecchiato rimane sul vago, ma fa capire che ci saranno poche possibilità di rivederlo a dicembre: «Se non sarà il 2017 sarà la fine del 2016, magari per una partita, boi bisogna vedere se varrà la pena di rischiarlo tra una decina di giorni secondo me potrebbe però cominciare a correre. Poi si vedrà. Corbanese? Per averlo a disposizione devo avere il via libera dei medici. Per ora fa il maratoneta. Spero di fargli giocare la partitella di allenamento giovedì e averlo per domenica. Ci aspettano due partite difficili in trasferta contro Triestina e Mestre che sono due squadre diverse tra loro. Bisogna ricordare però che affrontare il Belluno non è semplice, poi le partite vanno vissute e giocate». (g.l.)

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