Union Feltre, adesso serve continuità
FELTRE. Quanto bene si sta lassù. L'Union Feltre si è risvegliata proprio felice il giorno dopo la vittoria sul Montebelluna.
Finisse adesso il campionato i verdegranata si giocherebbero i playoff, ma è ancora presto per questo tipo di conti. Intanto si chiedeva continuità di risultati alla squadra di Bianchini e questo è prontamente arrivato.
Un 2-1 striminzito per quanto visto in campo a livello di occasioni create, anche se poi il non concretizzare è un qualcosa sul quale occorre lavorare e non di certo un pregio. D'altronde, se Dal Compare non devia goffamente nella propria porta il cross basso di Podvorica, magari finisce pari e tu stai lì a rimurginare sui due punti persi.
Difesa d'acciaio. Molto bene si è comportata la difesa, aldilà del gol concesso a De Martin. Sostanziosa la prova di Tommaso Solagna, sempre più a suo agio nel ruolo e felicissimo per i tre punti conquistati.
«Assolutamente, una bella vittoria. Il mister ci aveva chiesto di partire forte, ma non ci siamo riusciti subito e quindi nei primi quindici, venti minuti abbiamo un po' sofferto. Poi, capendo il loro modulo col trequartista, c'è stato modo di organizzarsi. Nella ripresa invece ci hanno segnato penso nel nostro momento migliore, con un gol anche abbastanza fortuito se vogliamo».
Lì però c'è stata la grande reazione.
«Era importante reagire subito appena subito il gol e così è stato. Ci ha dato una grande carica e, così come successo nel finale di primo tempo, siamo riusciti a creare nuovi presupposti per segnare fino all'autogol decisivo. In generale una partita strana, con il Monte che giocava molto sulle palle alte perché con quella situazione se la cavava bene. Sono però davvero contento di come hanno giocato i miei compagni. Anche chi è entrato nella ripresa, e non era facile subentrare in una sfida così, ha dato un contributo fondamentale».
Peccato, se si può dire così quando si vince, aver trovato la rete del vantaggio solo nel finale e per di più su autorete.
«Vero, ma ci sta. In alcuni frangenti abbiamo costruito azioni davvero belle. E se non concretizzi va bene anche trovare una rete più fortunosa».
Battesimo a Cordenons? Intanto un rebus è legato alla sede di gioco del match di domenica, nel quale l'avversario sarà un Cordenons in piena forma. Fino adesso i friulani hanno girovagato tra Tamai e Sacile, dove si è giocato l'ultimo match casalingo con il Careni Pievigina, perché lo stadio Assi non era ancora a norma per la serie D. Adesso i lavori dovrebbero essere completati e mercoledì è in programma il sopralluogo forse decisivo.
Almeno per qualche ora i tifosi dell'Union Feltre dovranno aspettare prima di programmare la prima gita domenicale da quindi in classifica, ma molto facilmente i verdegranata saranno gli ospiti del ritorno a casa di Zubin e compagni. E mai come questa volta c'è la voglia di vestire i panni dei guastafeste.
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