Spes, l’avventura playoff parte da Lucca

Volley B2 femminile. Le ragazze di Carpene in campo alle 21, mentre le toscane saranno a Lambioi mercoledì sera
Di Valentina Damin

BELLUNO. È oggi il d-day, cioè l’inizio dei play-off di B2 per la Spes Belluno. Questa sera le ragazze di mister Carpene scenderanno in Toscana per la prima gara del cammino dei play-off per salire in B1 e affronteranno il Lucca, classificatasi seconda nel proprio raggruppamento dietro un’inarrivabile Ambra Cavallini Firenze.

Qualsiasi sia il risultato di questa sera, mercoledì le bellunesi affronteranno in casa, alla Spes Arena, le toscane. Se il risultato sarà di una vittoria a testa si andrà alla “bella” che verrà giocata nuovamente nel palasport della bella città toscana. In casa Spes regna e ha regnato per tutta la settimana un clima di concentrazione massima. Nessuna distrazione per le atlete e un obiettivo solo: fare bene.

«Sappiamo che sarà un impegno importante», spiega il ds Gianbattista De Mari, «ma siamo pronti. Problemi particolari non ce ne sono, speriamo di invertire un po’ la rotta delle ultime partite giocate, ma penso che potremo fare una bella gara».

Il viaggio sarà lungo e potrebbe stancare le ragazze.

«Partiamo oggi a mezzogiorno», spiega De Mari, «e molte sono le cose che influiscono: influisce il caldo, influisce il viaggio lungo, il fatto che giochi ogni tre giorni, influisce il fatto che giochi a fine stagione, cioè hai dietro dieci mesi di allenamenti e partite. Le stesse difficoltà, comunque, le incontreranno anche loro quando verranno a Belluno. Ma noi siamo pronti. Il bello di questa formula è che hai delle partite secche dove il pronostico è importante sì, ma può essere sovvertito. Sappiamo che salire in B1 è difficile, ma noi dobbiamo giocarci tutte le nostre carte. La squadra deve giocare senza risparmio e non dobbiamo pensare troppo, dobbiamo giocare. Lo affrontiamo con lo spirito giusto e con l’entusiasmo giusto. Spero che questo sia un grande stimolo per tutti: ma penso che ci sia entusiasmo sia da parte delle ragazze che da parte della dirigenza».

L’avversario era un’incognita fino a una settimana fa. In questi sette giorni le bellunesi hanno potuto studiare i punti di forza e i punti deboli del sestetto toscano.

«L’avversiamo non lo conoscevamo, ma in settimana abbiamo analizzato più di un video e abbiamo compreso le caratteristiche del Lucca. È importante avere dei punti di riferimento sull’avversario che vai ad incontrare, ma non vorrei che fosse data troppa importanza a questo. Noi dobbiamo dare importanza al nostro gioco. L’avversario è ben quotato, ma vediamo quello che riusciamo a dare noi in campo».

A Lucca le ragazze scenderanno da sole. «Ho cercato di isolare il più possibile la squadra, non so se verranno anche dei tifosi a seguirci. Noi, tra l’altro, andiamo con due pulmini perché è stato difficile trovare un pullman dal momento che tutti erano occupati per l’adunata di Piacenza».

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