Spes, addio della Panighel. Carpene in attesa

Volley B2. Il ds De Mari si è già accordato con Secchi e Bianchini. Incerte Bellotto, Kirwan e Callegari
Di Valentina Damin

BELLUNO. Bye Bye Panighel. È la centrale trevigiana la prima giocatrice in partenza dalla Spes. E che approderà ancora non si sa dove, ma la cosa certa è il suo addio (o arrivederci?) alla società gialloblù. Una squadra, quella che tornerà ad affrontare il campionato di B2 il prossimo anno, che sta prendendo forma con i colloqui che i dirigenti stanno avendo in questi giorni con le atlete. Un quadro che però comincia a colorarsi di alcuni nomi. Come quello di Marta Bianchini e della toscana Francesca Secchi che faranno parte della rinnovata ciurma. Che ne sia di Bellotto, Kirwan e Callegari ancora non si è dato sapere, almeno questo è quello che il direttore sportivo Gianbattista De Mari spiega.

«Con Bellotto, Kirwan e alcune altre siamo in fase di trattativa», spiega «per capire quali sono le loro volontà e per far capire quali le nostre. In questi giorni stiamo terminando i colloqui con le ragazze. Di certo ancora non c’è nulla, se non l’addio della Panighel. La centrale di Oderzo ha deciso di non continuare con noi, ma ancora non ha una squadra. Siamo invece molto vicini alla chiusura di rinnovo per la Secchi e la Bianchini».

Solo un reparto è coperto e cioè quello della regia: le due palleggiatrici della Spes di B2 saranno Elena Barp e Elena Bortolot.

«Quest’ultima, dopo la scorsa stagione in cui ha giocato da noi con la formula del prestito con diritto di riscatto e noi quest’anno abbiamo intenzione di acquisire il cartellino, così che diventi in tutto e per tutto una nostra giocatrice».

Altra cosa sicura è quando il gruppo si ritroverà in palestra: lunedì prossimo.

«In quella data tutti i ruoli dovranno essere coperti. Per quel l’allenatore, a breve ci troveremo con Giulio Carpene e, dopo un’analisi della stagione, vedremo quali sono le sue volontà. Io ho lavorato bene con lui, vivendo un anno in armonia dal momento che su molti punti di vista mi trovo in accordo con lui. Però come tutti gli allenatori in tutte le categorie vanno valutati».

La piazza di Belluno, a quanto pare, fa gola a molti. «C’è un elenco di molti allenatori che verrebbero ad allenare a Belluno, soprattutto da fuori provincia, segno che come società, in questi due anni, abbiamo lavorato bene. Per questo stiamo anche pensando a un assetto societario diverso, proprio perché la società si sta ingrandendo».

Tra gli allenatori che la Spes vorrebbe tenersi ben stretto c’è Josh De Salvador.

«Un altro punto fondamentale è quello di fare un bilancio con Josh che ha lavorato molto bene. Dobbiamo ancora parlare con lui, ma credo che il lavoro importante che è stato fatto quest’anno nei settori giovanili debba continuare ed essere rafforzato sempre di più».

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