San Giorgio strapazza anche il Sandonà

La squadra di Ferro a più sei dalla seconda: in svantaggio dopo appena cinque minuti, i sedicensi sbagliano un rigore, poi ribaltano con Furlan, Radrezza e la doppietta di Solagna

SEDICO. Il San Giorgio Sedico si regala la vittoria più bella, contro una diretta avversaria come il Sandonà, nella giornata più bella, quella della festa del vivaio (c’erano duecento ragazzi della Giovanile Pizzocco). Tra bellunesi e veneziani, due delle migliori squadre del torneo, esce una partita molto avvincente, che si accende fin dai primissimi minuti. Costantini sblocca in avvio, Radrezza sbaglia un rigore subito dopo, poi Furlan pareggia. Nella ripresa prima Radrezza, poi la doppietta di Solagna fissano il risultato sul 4-1 finale.

Lo stadio è colorato di biancorossoceleste, con enormi bandiere, che fanno da sfondo prima alla bella festa del settore giovanile, poi alla partita. Ma non mancano alcuni striscioni esposti dai tifosi del Sandonà. I locali sfoggiano un'inusuale tenuta rossonera. Nel San Giorgio Sedico ritrova una maglia dal primo minuto il centravanti Furlan, supportato da Radrezza e Pilotti. In panchina il recuperato Malacarne, mentre con la maglia numero dodici c'è Jacopo D'Antimo (Da Rif, febbricitante per tutta la settimana, è stato tenuto a riposo).

Al 3' Pilotti conclude in porta, ma il suo destro dal limite sorvola di un metro la traversa di Pavanello. Il Sandonà passa in vantaggio due minuti più tardi con Costantini: sulla fascia destra la difesa biancorossoceleste non spazza, il numero tre veneziano si avventa sul pallone e in diagonale trafigge Pazzaia. Passano pochi minuti e il San Giorgio ha la possibilità di impattare: al 9' l'arbitro accorda un rigore per atterramento di Dassiè a opera del portiere Pavanello, ma Radrezza si fa respingere il tiro dagli undici metri. Al 14' il direttore di gara annulla un gol di Moretti, fermando l'azione per un presunto fuorigioco. Al 28', sul tocco ravvicinato di Radrezza smarcato da Pilotti, il portiere è bravo a opporsi. Sul capovolgimento di fronte, Pazzaia si oppone con i piedi a Franceschini.

Il pareggio del San Giorgio Sedico è nell’aria e arriva al 30': Dassiè crossa al centro da destra, in area piccola irrompe Furlan, che in spaccata manda la palla sotto la traversa. Allo scadere del primo tempo i locali hanno la possibilità di impattare: Dassiè colpisce al volo dall'interno dell'area di rigore su cross di Moretti dalla parte opposta, ma alza di mezzo metro sopra la traversa da buona posizione.

In avvio di ripresa subito una tegola per il San Giorgio: Furlan, colpito duro, è costretto a uscire dal campo, al suo posto entra Solagna. La squadra di Ferro non si scoraggia e al 58’ trova la rete che fa svoltare il match: Radrezza conquista una punizione dal limite, che egli stesso insacca sotto la traversa, lasciando di gesso Pavanello. Dassiè (sostituito pochi minuti dopo dal debuttante Malacarne) ha subito l’occasione per chiudere la pratica Sandonà, ma la sua incornata al limite dell'area piccola finisce tra le braccia del portiere avversario.

Il Sandonà si sbilancia in cerca del pareggio, lasciando spazi per il contropiede sedicense. Su uno di questi Marco Moretti conclude da appena dentro l'area, ma il portiere sventa in angolo. Il tris è nell’aria e arriva grazie a Sebastiano Solagna: servito all'interno dall'area di rigore da capitan Pilotti, l'ex Ripa Fenadora calcia in diagonale e mette la palla sul palo più lontano. C’è il tempo per Pazzaia per salvare di piede sulla girata pericolosa di Cibin, poi allo scadere ancora Solagna si erge a protagonista: l’uomo venuto dalla panchina scarta tutti, compreso il portiere, e deposita in rete il pallone del 4-1.

 

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi