San Giorgio Sedico, buon test contro la Virtus Verona a Mezzano

La squadra appena riammessa alla serie C va a segno per quattro volte ma i bellunesi reggono bene il campo, mettendo in mostra un ottimo Bounafaa



. Termina con una sconfitta indolore la prima amichevole stagionale del San Giorgio Sedico. Contro la Virtus Verona, fresca di riammissione in serie C e da ventitre anni in ritiro precampionato in Primiero, mister Pontarollo sceglie uno schieramento offensivo per la prima uscita stagionale.

Particolarmente attivo Bounafaa, che si rivela una spina nel fianco per l’imballata retroguardia veronese. Il gol di Danti fa però saltare presto l’equilibrio. Imbeccata di Lavagnoli per il capitano della Virtus, che con un pallonetto di pregevole fattura supera Feltrin: 1-0.

Il San Giorgio Sedico non si disunisce ed, anzi, crea diversi grattacapi dalle parti di Giacomel. Al 35’ dai piedi del solito Bounafaa nasce l’azione più pericolosa dei Bellunesi che vanno al tiro con Cacciavillani, palla di poco sul fondo. Il San Giorgio alza il baricentro mantenendosi stabilmente nella metà campo della Virtus, ma il gol del pari non arriva. Anzi, è la Virtus a trovare il raddoppio con l’ex Chievo Victor Da Silva, annullato per una presunta posizione di fuorigioco.

La ripresa inizia con la tradizionale girandola di cambi ed il sole che saluta Mezzano. All’8’ arriva il raddoppio dei veronesi con Stefano Casarotto che finalizza nel migliore dei modi uno scambio con l’attaccante ex Arzignano Raphael Odogwu. Pontarollo fa ruotare tutti gli effettivi a disposizione: diverse le assenze da rimandare ad una precaria condizione fisica che ne ha sconsigliato lo schieramento. Otto gli elementi della Juniores convocati per la partita all’ombra delle Pale di San Martino.

Tra le fila dei bellunesi Bounafaa si conferma uno spauracchio per la difesa della Virtus anche se il trascorrere dei minuti mostra un tanto vistoso quanto inevitabile calo della condizione fisica da rimandare ai pochi giorni di allenamento nelle gambe. Virtus vicina al tris con l’ex difensore del Belluno classe 1999 Santiago Visentin (in prova con i veronesi) che centra un palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo (minuto 18). Nel finale la musica cambia: merito del San Giorgio Sedico che approfitta di una disattenzione difensiva per calciare in porta con Lazzarin. Onescu tocca di mano e l’arbitro assegna il rigore (netto) che lo stesso Lazzarin realizza. La gioia dura poco: Cazzola di testa su cross Onescu ristabilisce le distanze dopo neanche un minuto. Scatenato l’ex serie A Cazzola che innesca il giovanissimo Bridi, classe 2001: 4-1. —

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