Saioni (con Andriolo) ottimo quinto al “Palladio”
MONTECCHIO MAGGIORE. Cambiano le location ma non cambiano i risultati: anche questo week end ottime performance per i bellunesi impegnati al rally ronde Città del Palladio.
Alla gara caratterizzata da difficilissime condizioni atmosferiche, eccellente performance del feltrino Andrea Saioni, impegnato a dettare le note al trevigiano Rudy Andriolo. Per loro grande quinta posizione assoluta e seconda piazza di classe R5, nonostante Andriolo fosse alla guida per la prima volta di una performante e professionale Peugeot 208 T16, auto sicuramente difficile da interpretare in un terreno viscido come quello vicentino.
Gara capolavoro per gli agordini Lino Lena e Nicola Decima che fanno letteralmente volare la Peugeot 106 del Team 71, andando ad occupare un eccellente nona piazza assoluta e la prima posizione della classe A6. Per l’equipaggio della Sport & Comunicazione grande soddisfazione anche per il quinto tempo assoluto fatto registrare durante la seconda prova, dove hanno preceduto moltissime auto decisamente più veloci e performanti della loro piccola francesina.
Il feltrino Nicola Roncen, coadiuvato alle note dalla veneziana Michela Silotto ha fatto sua la classe K10. Con la Citroen Saxo ha preso il comando delle operazioni fin dal via e lo ha mantenuto fino sul palco da’arrivo. Amaro ritiro in questa categoria per Luca Schievenin e Jimi Vicenzi che hanno riscontrato problemi ai freni della loro Peugeot 106 nel corso della terza prova.
Grande rientro in gara per il figlio d’arte Matteo De Barba, che navigato dall’esperta Giulia Garbini ha portato la nuova Peugeot 106 del Team Autocar in un’ottima seconda posizione della agguerritissima classe N2. Ottima performance per lui, anche in considerazione del fatto che la vettura del team capitanato da Rozzi e Menegol era stata terminata solo poche ore prima del via. Nella stessa classe, Edi De Barba e Silvano Garbini sono stati costretti alla resa per la rottura di un semiasse della loro Peugeot 106. Tanta delusione per loro, che avevano come obbiettivo finale su salire sul palco insieme ai rispettivi figli-avversari Matteo e Giulia.
Problemi meccanici hanno escluso dalla gara anche il trevigiano Paolo Tomasi, navigato dal cadorino Roberto Pais De libera, in gara con un’Honda Civic.
Il preparatore di Santa Giustina Adriano Capararo, navigato dalla compagna Mara De Col, dopo un agguerrita battaglia porta la sua Renault Clio sul secondo gradino del podio della classe RS 2.0, mentre il trevigiano Christian Foffano, navigato dal poliziotto bellunese Luca Silvi vince la classe R1T con la Mini John Cooper Works.
Rudy Pollet, navigatore di fama internazionale, è stato impegnato in questa occasione a svolgere il ruolo di coéquipier e tutor per il debuttante giornalista di RAI Sport Lorenzo Leonarduzzi. Con una Peugeot 208 hanno colto la settima piazza della classe R2B. Il loro obiettivo era di fare esperienza e scoprire dall’interno come funziona un rally. Su Rai Sport nei prossimi giorni andrà in onda un ampio servizio dedicato allo strano equipaggio lombardo-veneto.
In classe N3 Stefano Saioni, ben coadiuvato da Lorenzo Bogo, ha portato la Renault Clio targata BL Racing in sesta posizione. Nella stessa classe ottavo posto per il trentino Federico Manca navigato dal bravo Alessandro Gaio, anche loro in gara con una Renault Clio.
In classe A5 quarta piazza per la cadorina Silvia Mosena, nuovamente impegnata sulla Peugeot 106 condotta dal veronese Manuel Derossi, mentre al quinto posto si classifica la navigatrice di Mel Fabiana Da Rui, impegnata a dettare le note al padovano Eddi Baù.
Ritiro per l’equipaggio formato da Stefano Dall’O’ e Matteo Magrin, vittima di una toccata nella prima prova speciale con la loro Peugeot 106. (botta)
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