Parteli sorride ma invita a voltare pagina

SEREN DEL GRAPPA. Una vittoria con due obiettivi raggiunti: vincere e non subire gol. Quale il più importante?
«La cosa più importante è che non abbiamo preso gol», spiega senza indugio il tecnico Massimiliano Parteli, «visto che l'anno scorso in casa ne abbiamo presi quattro. Sicuramente quindi abbiamo fatto un passo avanti. I ragazzi mi sono piaciuti molto per spirito, per abnegazione e a tratti anche per il gioco espresso. Andiamo quindi ancora più determinati a preparare la partita di ritorno sapendo che abbiamo vinto solo il primo round di questa sfida: ci aspetta un altro tempo duro come è stato qui in casa. Non è stato facile perché la Sestese è un'ottima squadra, molto quadrata che si chiude bene e che concede poco: l'importante ora è recuperare energie e preparasi per la prossima sfida».
Qualcosa di più si poteva fare forse quando la Sestese ha sbandato dopo il gol subito?
«In effetti abbiamo avuto anche altre due occasioni, come quella nella ripresa in cui Solagna non è arrivato per in soffio; però queste sono partite talmente sul filo dell'equilibrio che ci accontentiamo. Sicuramente è un risultato importante e che ci fa andare in Lombardia guardinghi e determinati perché la partita è ancora tutta da giocare: non guardo quindi a quello che poteva essere ma guardo a quello che è. L'1-0 è sicuramente un buon risultato che ci dà morale e fiducia per affrontare bene la partita che ci aspetta».
Adesso che ci avete giocato contro, cambierà qualcosa nell'approccio al ritorno?
«Vediamo un attimo: prima di tutto dobbiamo recuperare al meglio le energie ed avere tutti a disposizione. In questa gara abbiamo pagato un po' il fatto di non aver giocato per tre settimane, soprattutto dal punto di vista della tensione; e credo che anche i crampi di alcuni siano dovuti al fatto di non aver potuto scaricare la tensione per un periodo così lungo mentre loro venivano da una partita difficile di valore. Adesso sappiamo meglio come sono e sono convinto che ci prepareremo bene: ero fiducioso prima di questa gara», conclude Parteli, «e dunque voglio continuare ad esserlo anche ora». (cara)
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