Manita della scatenata Agordina

Ponte molle a centrocampo e disattento in difesa: a segno Flavio De Lazzer, Fossen e Farenzena
Di Marta Viel

PONTE NELLE ALPI. Manita dell’Agordina al Ponte. Con uno schiacciante 0-5 gli ospiti portano via tre punti dall’Umberto Orzes, confermando il buon periodo che dura da quattro partite. Con le doppiette di Flavio De Lazzer e Fossen e il gol in apertura di Farenzena, l’Agordina non dà scampo a un Ponte inspiegabilmente appannato. Sotto già dall’11’ per il gol di Farenzena, i granata tengono fino al 38’, quando, presa la seconda rete da De Lazzer, spengono il cervello fino al fischio del primo tempo, subendo altre due reti (43’ e 45’) nei 7’ restanti. Il secondo tempo è abbastanza privo di emozioni, ma il Ponte, bloccato psicologicamente dal pesante parziale, subisce anche la quinta rete a dieci minuti dal 90’ ancora una volta dai piedi di Fossen, autore anche della quarta rete.

L’Agordina parte prudente, non fa la partita, ma è molto brava ad approfittare delle occasioni e degli errori. Lo si nota già dal primo gol all’11’: Flavio De Lazzer mette un bel diagonale in area per Farenzena che, a tu per tu col terzino Colombo, gli scappa via e spiazza anche il portiere per lo 0 a 1. Il Ponte reagisce e ci prova con un corner insidioso di Viel che il portiere ospite è costretto a mandare sopra la traversa. Un paio di altre occasioni per i ragazzi di casa arrivano ancora da calci piazzati: corner di Viel e stacco di testa di Piovesan, alto di poco; punizione di Reolon che la barriera riesce a deviare in angolo.

L’Agordina non si fa più vedere dalle parti di Barattin fino al 35’, quando Farenzena prova un tiro ma fuori misura. Passano 3’ e una punizione calciata da Costa in mezzo all’area arriva sui piedi di Da Roit, che la mette vicino al palo, dove è pronto Flavio De Lazzer a insaccare lo 0 a 2. Il Ponte, con una difesa disattenta, apre così il suo periodo buio del match. Al 43’ un altro errore del centrocampo granata innesca la manovra degli ospiti con Farenzena e De Lazzer che invertono i ruoli del primo gol e col numero 10 agordino che, davanti al portiere di casa, non sbaglia. Passano solo due minuti e l’Agordina firma il poker con Fossen, che scaglia il pallone nel sette, mentre la squadra granata sta a guardare.

Nella ripresa il Ponte riparte a fatica, ma riesce lo stesso a non soccombere. L’Agordina, dal canto suo, non gira troppo il coltello nella piaga, anche se prende un palo intorno al 55’ e segna il quinto gol all’80’: Dal Don va al tiro e Barattin respinge, la palla resta lì e da due passi Fossen non può che infilare il gol del definitivo 5-0.

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