L’Union Feltre invitata al nuovo stadio del Cordenons

I friulani giocheranno per la prima volta in casa Il momento è positivo, un pulmino di tifosi al seguito
Di Gianluca Da Poian

FELTRE. Ufficiale, si gioca a Cordenons. L’Union Feltre, che negli scorsi di serie D come Union Ripa di stadi casalinghi ne ha utilizzati ben 5, terrà a battesimo l’esordio assoluto dei friulani allo stadio Assi. Ieri è arrivato anche l’ultimo ok dalla commissione comunale Pubblico spettacolo. Un impianto che apparirà completamente rinnovato, con un totale di circa 1000 posti a sedere e lo spazio adibito ai tifosi ospiti.

Nel corso dell’estate e delle ultime settimane, il club neo promosso ha dovuto compiere altri interventi, come aprire un varco sul muro di recinzione per garantire un altro accesso all’interno dell’impianto, realizzare un nuovo cancello di uscita sul campo ed acquistare il box per i bagni. Tutto questo in aggiunta ai lavori previsti da progetto iniziale, ovvero la creazione di sei varchi di emergenza verso il campo e di due nuove uscite di emergenza verso l’esterno, la sostituzione delle panchine, la posa di una protezione degli atleti che escono dal tunnel e lo spostamento dei bagni esistenti. Via Braida d’Andrea è l’indirizzo dello stadio che ospiterà, stando alle ultime informazioni, un buon numero di tifosi del Cordenons, perché è pur sempre un appuntamento storico per la cittadina.

Non mancheranno comunque neppure i supporters verdegranata. I Gusv, ad esempio, saranno presenti in buon numero come hanno annunciato sulla propria pagina facebook.

«Pulmino Gusv che partirà di buon mattino da Pedavena. Direzione Longarone e visita alla diga, sosta in una nota e particolare osteria di Erto. Poi non mancheremo, proseguendo per la Valcellina, di fare una sosta nella ridente Barcis col suo meraviglioso lago, pranzeremo a Meduno e poi da lì imbandierati a sostenere i nostri colori. A domenica!».

Momento positivo. Ci vorrà massima attenzione da parte della squadra di Bianchini. Il Cordenons alcuni se lo ricordano per l’imbarazzante prova offerta al Polisportivo di Belluno alla prima giornata. In quell’occasione si pensò ad una squadra che avrebbe fatto fatica a mettere insieme qualche punto. Invece appena fatto quadrato, e soprattutto ritrovato Emil Zubin in attacco ad affiancare l’ex Pordenone Denis Maccan, i granata hanno inanellato una striscia di cinque risultati utili di fila. Soprattutto in casa, durante il peregrinare tra Pordenone, Sacile e Tamai, c'è stato un solo con la Triestina. Poi pareggio con il Vigasio e tre vittorie di fila tra Abano, Virtus Vecomp Verona e Careni Pievigina. In trasferta pareggio pesantissimo conquistato a Campodarsego e l’ultimo, domenica scorsa, a Busa di Vigonza. Il decimo posto di adesso significherebbero salvezza tranquilla, ma soprattutto se i due davanti girano c’è da stare molto attenti.

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