La Transvulcania celebra la vittoria di Martina Valmassoi

Martina è tornata. Grande prestazione di Martina Valmassoi nel fine settimana alla Transvulcania, gara ultra andata in scena alle Canarie e che costituisce un unicum: oltre alla location, un fondo sabbioso nella prima parte e roccioso nella seconda che, unito alle alte temperature delle Canarie e all’alto livello dei concorrenti, contribuiscono a rendere durissimi questi 72 chilometri con 4.600 metri di dislivello positivo e 4.300 metri di dislivello negativo.
L’atleta cadorina del Team Salomon, al rientro in un grande evento dopo l’incidente occorsogli lo scorso autunno mentre arrampicava in Trentino, ha dato spettacolo con una gara tutta in rimonta che l’ha vista vincere in 9h09’13” (31ª assoluta) davanti alla polacca Edyta Lewandoska (9h21’40”) e alla sudafricana Meg Mackenzie (9h28’06”).
Al maschile, dopo 11 anni l’americano Dakota Jones è tornato sulla Isla stampando uno stratosferico 7h02’16”. Alle sue spalle è stata bagarre per il podio. Nella prima parte di gara il 4 volte campione italiano del Team Dinamo ha battagliato con il francese Damien Humbert.
A metà gara l’altoatesino ha però dovuto fare i conti con alcuni problemi fisici e ha rischiato di perdere il podio. Humbert si è presentato al traguardo in 7h10’06”. Reiterer stringendo i denti ha conquistato il gradino più basso del podio in 7h17’26”.
Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi








