La Sospirolese inciampa a Pieve
PIEVE DI CADORE. Pian pianino qualcosa si muove in Cadore. I biancorossi danno forse la prima vera dimostrazione di solidità e tramortiscono la Sospirolese, ancora seconda in classifica ma sicuramente un pochino destabilizzata dal rotondo 3-0. La squadra di Ben vince con merito e sostanza, prendendo di petto la prima frazione, sapendo soffrire ad inizio ripresa senza però subire nulla e chiudendo la partita con un letale contropiede. La tensione è quella giusta nella parte iniziale della gara, con De Mattia ed El Mezouari a mettere in enorme difficoltà Moggiol sul lato destro della difesa di Luca Redi, e una squadra che va all’unisono sul piano delle distanze e dunque della compattezza. La Sospirolese è però in uno stato formidabile di salute mentale: lo si legge dalla capacità di restare uniti nella difficoltà, nel non abbassarsi di un metro, nel guardare sempre in faccia il pericolo. Tiene l’assetto, grazie all’equilibrio tattico e alla serenità consegnata dal capitano Ivan Longo; e l’ecletticità di Claudio Pilotti è sempre fonte per potenziali ripartenze che tengono comunque sulle spine la retroguardia di casa. Il Cadore stavolta però non vuol sentire ragioni e attende fino al 28’ prima di passare. Secondo corner consecutivo, da sinistra, la palla piove nel cuore dell’area e impatta il corpo dello sfortunato Ivan Longo che vede la sfera cadere nella propria rete. Passa poco e i biancorossi raddoppiano: lancio verso Andrea Lauro, spizzata per Romdhani che da destra fulmina Somma con un preciso diagonale. È il 33’ e l’uno-due cadorino è di quelli dei giorni speciali. I biancocelesti sono però un gruppo vero e, nel finale di tempo, mettono la testa fuori dal guscio facendo sentire la loro presenza. Una presenza che si concretizza intensa ad inizio ripresa: nel primo quarto d’ora gli uomini di Redi provano il massimo sforzo. Il Cadore si dimostra però sempre attento e capace di soffrire attraverso lo sforzo di tutti i giocatori. Il pericolo più grande sbatte sulla traversa al 13’, quando Ivan Longo anticipa tutti di testa su un corner proveniente da sinistra. Poi la veemenza ospite scema, e si chiude al 22’ quando Somma è costretto al doppio intervento per dire di no alla punizione di Alessandro Lauro e alla ribattuta di El Mezouari evitando il tre a zero. Rete che arriva comunque al 35’: Angelo Tremonti anticipa l’attaccante, salta l’uomo in uscita e apre per Romdhani a destra. Palla dentro sul secondo palo dove De Mattia rientra e mette la parola fine al match con il suo destro. Punti dieci per il Cadore.
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