La gioia di Duravia «Fatti i punti persi con il Calvi Noale»

Il giocatore montebellunese decisivo in una gara delicata «Corbanese e Bertagno non si regalano ma è andata bene»

BELLUNO. Duravia regala la vittoria al Belluno. Con un gran gol e con una piccola devizione, il centrocampista gialloblù ha permesso al Belluno di conquistare la seconda vittoria consecutiva in casa, dopo quella contro il Tamai: «È una vittoria importante, visto anche il momento che stiamo attraversando. Questi tre punti sono fondamentali per tanti motivi. Abbiamo in rosa una situazione difficile con due infortunati insostituibili, stiamo cercando di tamponare la situazione e ci stiamo riuscendo molto bene. Ovviamente la loro esperienza e la loro qualità non si possono trovare in altri. Malgrado tutto, siamo riusciti a vincere contro una squadra che gioca un ottimo calcio, che ha meno punti di quelli che merita e che abbiamo visto in alcuni video che è andata a Trieste creando tantissime occasioni da gol».

Un gol da ricordare. Al 20' della ripresa, Duravia si è accentrato con il destro saltando due avversari e dal limite dell'area ha fatto partire una conclusione velenosa, leggermente deviata da un difensore, che ha beffato Rossi sul secondo palo: «Avevo notato nel primo tempo che, partendo largo, riuscivo a trovare spazio e quindi ho cercato di farmi trovare lì.Ho stoppato la sfera in controbalzo, sono riuscito a saltare due avversari e con un tiro a giro, sporcato, sono riuscito a segnare. Ci voleva questa vittoria per la squadra. Non è un momento facile ma bisogna ringraziare la società che ci è stata sempre vicina. La classifica è diversa rispetto agli altri anni».

Partita da 0-0. La gara tra Belluno e Vigontina sarebbe potuta finire tranquillamente con un pareggio, se non fosse stato per il tiro, l'unico in porta di tutta la partita, di Duravia: «Ci stava il pari, ma se guardiamo domenica scorsa dovevamo vincere e alla fine abbiamo fatto 2-2, un risultato che può essere visto come una sconfitta. Come sto? Meglio ma ancora non al massimo. È una strategia strana, difficile da spiegare. Il gol però aiuta».

Prossime sfide con Triestina e Mestre in trasferta. «Sono due corazzate e saranno due partite molto diverse», conclude Duravia, «fare previsioni è impossibile. Playoff? Sinceramente non ho ancora guardato la classifica quest'anno. Siamo all'undicesima giornata e ancora è tutto possibile, nel bene e nel male». (g.l.)

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi