La Dolomiti Bellunesi pareggia con il Novara

A segno l’albanese Eljon Toci al terzo centro consecutivo. Zanini: «Bella partita, peccato il gol subito per una sbavatura»

Toci festeggiato dai compagni
Toci festeggiato dai compagni

Pari al debutto assoluto di campionato, in terra bergamasca con l’AlbinoLeffe. E pari anche in occasione dell’esordio interno: allo stadio “Tognon” di Fontanafredda, la Dolomiti Bellunesi ottiene un altro buon punto al cospetto del Novara. E, come avvenuto la settimana precedente a Zanica, ha la forza - e la personalità - di rimediare allo svantaggio iniziale. L’uomo dl momento è Eljon Toci, al terzo centro consecutivo. Ma, in generale, è l’intero collettivo a lasciarsi apprezzare. E a dare risposte importanti sotto vari punti di vista. Nessun dubbio: la squadra ha carattere. E la capacità di andare oltre l’errore (ogni riferimento alla sbavatura in fase di impostazione, costata il gol novarese, non è casuale). Di rilievo, inoltre, l’impatto delle seconde linee: tanto è vero che i dolomitici hanno chiuso in crescendo. E la dedica per il prezioso pareggio non può non andare a Roberto Bonan, l’addetto agli arbitri e factotum, scomparso alla vigilia del match.

Trema la traversa

Rispetto alla trasferta di Zanica, c’è una sola variazione. E ha tratti offensivi, se è vero che un attaccante come Olonisakin prende il posto di un centrocampista come Brugnolo. I padroni di casa partono col piede pigiato sull’acceleratore e, al 4’, fanno tremare i piemontesi, ma soprattutto la traversa: a stamparsi sul montante è il sinistro di Mignanelli. Poco più tardi, invece, Olonisakin, di testa, impegna Boseggia, in due tempi. Tuttavia, al primo affondo passa il Novara: è appena scollinato il quarto d’ora, quando Alberti, con uno splendido colpo di tacco, libera nel cuore dell’area Da Graca, che non perdona. I dolomitici provano a reagire con un piazzato da una zolla laterale di Clemenza, su cui Boseggia mette i pugni. E Agosti, con un’incornata, non trova la porta su invito di Gobetti. La trova eccome, invece, Eljon Toci, a segno in ognuna delle tre partite ufficiali, Coppa Italia compresa: l’assist di Burrai è delizioso e l’attaccante di origine albanese, a tu per tu col portiere, è infallibile: 1-1.

Premono i piemontesi

Al rientro dall’intervallo, il Novara cambia marcia. E sfiora il nuovo vantaggio con Da Graca, che salta Consiglio, ma non trova il bersaglio, mentre il portiere dolomitico salva in tuffo su Donadio. E sul solito De Graca. La Dolomiti Bellunesi, però, si riassesta. E se da un lato perde Toci per un problema di natura fisica, dall’altro sfiora il raddoppio con una sassata di Brugnolo: Boseggia, in volo, si oppone. E mette i guanti pure sul diagonale di Alcides. Ci prova pure l’ottimo Mignanelli in contropiede: solo che, al momento di concludere, mancano le energie. Ma, in fondo, va bene così: la classifica si muove ancora. E a Fontanafredda tira già aria di casa, grazie al calore e alla massiccia presenza del pubblico.

L’analisi

«In generale è stata una bella partita, ben giocata», è l’analisi di mister Nicola Zanini. «Mi dispiace solo aver subìto gol alla prima sbavatura, ma sono errori di gioventù e dobbiamo pagarne il pezzo. Ai punti forse potevamo meritare qualcosa in più. In ogni caso, stiamo bene in campo: la squadra ha già una sua identità e sembra giochi insieme da tempo. Anche se è logico che questa categoria non perdona. È necessario lavorare su alcune situazioni, ma ci sta: siamo ancora nel mese di agosto».

 

DOLOMITI BELLUNESI-NOVARA 1-1

GOL: pt 16’ Da Graca, 33’ Toci.

DOLOMITI BELLUNESI: Consiglio; Barbini, Milesi, Gobetti (st 16’ Saccani); Alcides, Agosti (st 16’ Mutanda), Burrai, Clemenza (st 25’ Brugnolo), Mignanelli; Toci (st 25’ Marconi), Olonisakin (st 41’ De Paoli) (in panchina: Abati, Akpam, Piazza, Tavanti). Allenatore: N. Zanini.

NOVARA: Boseggia; Valdesi, D’Alessio (st 41’ Arboscello), Lorenzini, Citi (st 34’ Faye); Di Cosmo, Ranieri, Collodel (st 28’ Agyemang); Donadio; Da Graca (st 41’ Ledonne), Alberti (in panchina: Negri, Lartey, Dell’Erba, Deseri, Maressa, Cortese). Allenatore: A. Zanchetta.

ARBITRO: Bruno Spina di Barletta (assistenti: Nidaa Hader di Ravenna e Ledjan Skura di Jesi; quarto ufficiale: Michele Maccorin di Pordenone; operatore FVS: Stefano Petarlin di Vicenza).

NOTE. Spettatori: 800 (662 paganti). Angoli: 5-3 per il Novara. Ammoniti: Citi, Mignanelli, Lorenzini, Faye. Recupero: pt 3’; st 6’.

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