Kalahari River Race, di corsa pensando all’ambiente

LIMANA. A Limana si corre in modo… ecologico. Divertimento e ambiente si sono incontrati domenica alla Kalahari River Race, un nuovo concetto di eco trail che è servito, oltre che a mettere alla prova le gambe degli atleti impegnati, a sensibilizzare tutti i partecipanti nei confronti dell’ambiente.
«L’obiettivo di questa manifestazione – spiegano gli organizzatori – era correre in compagnia con una squadra di quattro persone. Divertendosi, certo, ma soprattutto raccogliendo le immondizie che si trovavano lungo il percorso».
Così, le classifiche sono state stilate non soltanto in base alla velocità con cui i quartetti hanno completato il percorso, ma anche in base alla quantità di immondizie raccolte e portare al traguardo.
Vincitore di questa prima edizione, pertanto, è risultato il Dolomiti team blue. Il gruppo era composto da Hassan e Mohamed Lutfi, Bruno Nozze e Massimo De Boni. Al secondo posto si è piazzata la squadra di casa della palestra Physio11 “Movimento è salute” composta da Cosimo Rocco, Dante Bridda, Michele Cibien e Filippo Baldasso.
«Questa squadra – sottolineano i padroni di casa – vedeva anche il nostro corridore più anziano, di 58 anni, ex maresciallo degli alpini, che si è contraddistinto con un tempo eccezionale».
Infine, terzi i “My drinking team has a running problem” . La formazione era formata da Giammarco Sperti, Laura Maraga, Eleonora Candeago e Giovanni Barbato.
Non è mancato nemmeno il premio simpatia. Un riconoscimento che è stato assegnato, anche e soprattutto per l’impegno dimostrato, alla squadra della palestra All fit che ha portato al traguardo una lamiera lunga ben cinque metri, in perfetto stile Eco Trail. —
N. P.
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