Judo. Agnese Zucco ritorna sul podio. La feltrina è bronzo a Malaga

L’atleta feltrina delle Fiamme Gialle era ferma da due anni a causa di un infortunio. Alla European Judo Cup è arrivata una spelendida medaglia dopo i turni di ripescaggio

Luca De Michiel
Agnese Zucco con la medaglia
Agnese Zucco con la medaglia

Agnese Zucco torna sul podio internazionale del judo, e lo fa vincendo un bronzo a Malaga. Dopo quasi due anni di stop a causa di un infortunio, l’atleta feltrina si mette al collo una medaglia a livello internazionale, salendo sul terzo gradino del podio alla European Judo Cup di Malaga, in Spagna.

Agnese Zucco, oggi in forza al gruppo sportivo delle Fiamme Gialle, aveva già dato segnali incoraggianti lo scorso settembre, ottenendo un buon quinto posto nella competizione internazionale di Skopje, in Macedonia del Nord.

A Malaga è arrivata la conferma del suo ritorno ad alti livelli, con una prestigiosa medaglia di bronzo. Zucco ha iniziato la competizione nel migliore dei modi, superando la spagnola Aiona Salazar Ramos e, successivamente, la tedesca Natascha Lauber. Il suo percorso ha poi incontrato un ostacolo difficile da superare nella spagnola Cristina Cabana Perez, atleta di grande esperienza internazionale, con due partecipazioni ai Giochi Olimpici e numerose presenze ai Campionati del Mondo.

È arrivata una sconfitta che non ha però fermato la judoka italiana, che ha saputo reagire con determinazione negli incontri di ripescaggio. Zucco ha infatti superato, nell’ordine, la rumena Orsolya Lajos e la spagnola Lucia Carpio Fernandez, conquistando così l’accesso alla finale per il bronzo, nella quale ha avuto la meglio sulla svizzera Chiara Frieden.

Quello arrivato a Malaga è un risultato importante, che premia il lungo percorso di recupero dall’infortunio di Agnese e segna inoltre un passo significativo nel ritorno alle competizioni internazionali.

A condividere il terzo gradino del podio con Zucco è stata la tedesca Salome Steinebrunner, mentre la medaglia d’oro è andata ad un’altra portacolori della Germania, Nitsche, vincitrice della finale contro l’italiana Raffaella Leila Ciano, anche lei appartenente al gruppo sportivo delle Fiamme Gialle. Per Agnese Zucco, il bronzo di Malaga rappresenta dunque molto più di una medaglia: è il coronamento di un lungo periodo di sacrifici e il segnale concreto di un ritorno da protagonista sul tatami internazionale.

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