Il San Giorgio resta sempre a +6

Pari in casa del Liapiave, con i trevigiani in vantaggio e il rigore di Radrezza a raddrizzare il match

SAN POLO DI PIAVE. Finisce in parità il big match di Eccellenza tra Liapiave e San Giorgio. I sedicensi ottengono l'ottavo risultato utile consecutivo e mantengono le sei lunghezze di vantaggio sulle seconde (che, in virtù dei risultati di ieri, ora sono il Nervesa ed il Treviso). Le due squadre si spartiscono la posta in palio rispettando, del resto, quanto fatto vedere sul terreno di gioco. I padroni di casa partono meglio, passano in vantaggio dopo appena 3' e sfiorano per due volte il gol del possibile raddoppio. Al riposo, però, il vantaggio dei trevigiani è minimo. Così, gli uomini di Ferro riescono a raddrizzare la partita grazie all'ingresso di uno scatenato Marcolin e, dopo nemmeno un quarto d'ora, trovano il pari su rigore. Nel finale i sedicensi spingono alla ricerca del secondo gol ma la difesa del Liapiave regge bene.

Il San Giorgio Sedico ripropone la stessa formazione di una settimana prima con un solo attaccante di ruolo, Radrezza, supportato da Pilotti e Solagna. I fuoriquota sono il portiere Pazzaia, trevigiano di Moriago della Battaglia, D'Incà e Lorenzo Moretti. La partita si accende dopo appena 3'. Il Liapiave, infatti, passa in vantaggio grazie ad una punizione: De Checchi commette fallo al limite dell'area, Conte si incarica della battuta e riesce a superare Pazzaia (azzerandone così l'imbattibilità dopo quasi 400 minuti). La reazione degli ospiti sta tutta in una buona opportunità per Polesana che trova però sulla sua strada un attentissimo De Carli. I padroni di casa scheggiano la traversa al 25' con una bella conclusione del feltrino Tomasi a portiere battuto.

Nel finale di tempo il Liapiave va ancora vicinissimo al punto del raddoppio fallendo un gol praticamente fatto con El Bakhtaoui. Nella ripresa, invece, il San Giorgio conduce le operazioni grazie soprattutto all'inserimento dell'attaccante Agostino Marcolin. Gli ospiti, non a caso, pareggiano al 59' con Andrea Radrezza che trasforma un rigore procurato proprio dal neoentrato Marcolin. I sedicensi crescono, il Liapiave è costretto a difendersi ma non si fa schiacciare. Le migliori occasioni capitano sui piedi di Pilotti, che al 75' angola troppo da buona posizione, e di Marcolin, che sul secondo palo ha l'opportunità di superare De Carli ma non riesce nel suo intento.

Nel finale viene anche annullato giustamente un gol a Furlan, scattato in fuorigioco. La sfida di San Polo di Piave era anche un "derby" tra i numerosi bellunesi ex Ripa Fenadora presenti nelle due formazioni (De Checchi, Rimoldi, Solagna, Da Rif, Ferro e Tormen da una parte, Mastellotto, Tomasi, De Carli, Parteli e Fin dall'altra).«Tutte e due le squadre hanno cercato di vincerla», commenta Massimiliano Parteli, allenatore del Liapiave e bandiera del calcio feltrino, «e ci rimane il rammarico per non aver chiuso sul 2-0 il primo tempo. Abbiamo giocato comunque contro un'ottima squadra che è prima in classifica e che sta attraversando un ottimo momento». (n.p.)

Riproduzione riservata © Corriere delle Alpi