Il Joint and Welding travolge il Motta

Serie D. Partenza molle per il Feltre di Balzan. Poi gran pressing e contropiedi che fruttano una vittoria meritatissima

FELTRE. Ci mette quasi 5' la Joint and Welding per entrare in partita, ma poi piazza un parziale di 13-0 nella seconda metà del primo quarto, decisivo per spezzare in due il match. Troppa la differenza tra le due squadre, il Feltre fa valere il fattore campo contro la cenerentola Motta (ancora a secco di vittorie in campionato) e muove la classifica. De Bona è recuperato, ma coach Balzan ha perso Bragagnolo fino a febbraio, così mette Botti al suo posto in quintetto insieme al giovane Cossalter, Fardin sotto canestro, Cimador e Dalla Rosa in regia.

L'inizio è molle in difesa e gli ospiti si portano subito 0-4, che diventa 2-6 con 6'00" sul cronometro, complici cinque palle perse in attacco del Feltre che fanno infuriare l'allenatore. Il più pronto in avvio è Fardin, con una stoppata e presenza a rimbalzo, ma la J&W fatica nella circolazione del pallone. Dopo la partenza stentata, il coach chiama time-out per dare una strigliata alla squadra e Cossalter risponde subito con una stoppata al tabellone che dà la scossa.

I padroni di casa stringono in difesa, la pressione produce palle recuperate e contropiedi che fruttano un parziale di 13-0 firmato da Niass, Cimador, Fardin e Durighello con una bomba che mette il punto esclamativo.

Il tabellone dice 15-6 a 45" dal primo riposo.

È il break che indirizza la gara. Buon impatto di Barp in avvio di secondo quarto, con un canestro e un assist per Cimador, che poi vola in contropiede e segna ancora col fallo, completando il gioco da tre punti per il 24-10, massimo vantaggio a 6'42".

La J&W sembra avere in mano la partita, ma si complica la vita mollando un po' le redini e il Motta ne approfitta piazzando un contro parziale di 0-8. Ci pensano Fardin (ottimo anche in difesa e a rimbalzo) e Barp (da tre) a ridare 12 punti di vantaggio al Feltre sul 31-19 con cui le squadre vanno all'intervallo.

L'inizio di secondo tempo è condizionato da errori da entrambe le parti e il distacco resta immutato, sul più 12 J&W (35-23) dopo i primi tre minuti. Contro un avversario non certo irresistibile, la squadra di Balzan, pur senza brillare, allunga a più 17, sul 42-25 a 3'40" dall'ultimo riposo. La reazione del Motta non impensierisce i padroni di casa, che mantengono il vantaggio di 17 punti grazie a un'ottima gestione dell'ultimo possesso del terzo quarto, coronato dalla tripla di Durighello del 51-34. Difesa e contropiede segnano l'inizio dell'ultimo periodo con Botti per l'appoggio Durighello, che restituisce il favore al compagno nell'azione successiva per il più 21.

Gli ospiti rispondono con un mini break di 0-5, ma la J&W è in controllo, si riporta sopra di 20 a 3'34" dalla sirena con una tripla allo scadere dei 24" di De Bona che vale il 64-44 e gestisce il risultato nei minuti conclusivi. Nel finale, coach Balzan dà spazio anche al giovane Affro.

Raffaele Scottini

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