Il bomber: «Pagato un nostro errore»
NOALE. Il siparietto tra capitan Mosca e bomber Brotto fa sorridere per un momento uno spogliatoio bellunese, che ancora rimpiange gli ultimi minuti. Quando l’autore della doppietta Brotto, ancora in accappatoio, sta rilasciando delle interviste, il capitano giallo blu passando lo stuzzica: «Se con due giorni di febbre hai segnato una doppietta, adesso rimani in accappatoio e prenditi una bella influenza così ne segnerai ancora di gol». Due reti che però non sono servite per trovare una vittoria che sembrava scontata fino a cinque minuti dal triplice fischio finale: «Purtroppo paghiamo qualche errore personale di troppo. Per esempio quando sull’1-0 potevamo già raddoppiare, ma anche per aver fallito il 3-0. Abbiamo anche avuto le nostre belle occasioni, ma purtroppo le cose sono andate diversamente».
Un pareggio che sta stretto, ma una bella soddisfazione personale. Conclude Brotto. «Ho sempre avuto una certa predisposizione per il tiro in porta, ma non ho mai avuto grande fortuna. Dopo otto giornate in cui sono rimasto a secco, adesso sono tre turni in cui riesco a mettere la firma. Per giunta una doppietta, non mi capita spesso».
A parlare poi è capitan Mosca che riporta l’amarezza dei suoi compagni: «Anche dopo essere rimasti in dieci non mi ricordo che Borghetto abbia mai fatto interventi o grosse parate. Loro non sono mai riusciti a costruire occasioni di rilievo. Invece abbiamo perso due punti e che ci avrebbe permesso di salire in classifica».
Chiude Mosca: «Siamo partiti a ritmi non altissimi, per poi aumentarli nel secondo parziale. Adesso dovremo fare i conti con le assenze, ma sono sicuro, com’è successo oggi, che chiunque entrerà in campo darà sempre il massimo per questa maglia, esperto o giovane che sia». (a.t.)
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