Il Belluno la spunta grazie a Duravia

I rimaneggiati gialloblù battono la Vigontina con un tiro deviato. Prestazione di carattere della squadra di Vecchiato che non rischia niente

BELLUNO. Un tiro, un gol. E questa volta bene così. Il Belluno conquista una vittoria fondamentale, al Polisportivo, contro la Vigontina grazie alla rete di Duravia e continua la striscia positiva. Dopo la sconfitta nel derby contro l'Union Feltre, i gialloblù hanno raccolto tre pareggi e due vittorie, entrambe in casa. Non è stata una partita memorabile. Le squadre hanno giocato con il freno a mano tirato, creando pochissime occasioni. Il primo tiro in porta è arrivato nel secondo tempo e ha consegnato i tre punti ai gialloblù. Gli ospiti non hanno mai inquadrato lo specchio della porta e l'occasione più pericolosa è arrivata nel finale con una conclusione improvvisa dalla distanza di Casagrande che è finita di poco alta sopra la traversa.

La prestazione di Mosca e compagni non è stata brillante, ma in questo momento al Belluno servivano i tre punti che sono arrivati in un incontro da 0-0, viste le occasioni. Mister Vecchiato non ha molte alternative per la formazione. Capitan Corbanese e Bertagno sono fuori per infortunio, mentre Marta Bettina è in tribuna per squalifica. In panchina il più vecchio è il fuoriquota Giovanni Pescosta, che ormai non si allena più con la squadra da diverse settimane. I cambi restanti per il tecnico sono Giuseppe Granara, classe 1997 e Alessandro Salvadego, 1998. A disposizione, ma con meno esperienza rispetto ai compagni a bordo campo, ci sono anche Dosso, Da Forno e Anzolut. Il secondo portiere è Dalla Libera, dopo l'addio di Menegazzo. Proprio per le poche soluzioni a disposizione mister Vecchiato terminerà la partita senza cambi. In porta c'è Borghetto, la difesa è formata da Calcagnotto e Franchetto al centro mentre sugli esterni ci sono Mosca a sinistra, con la fascia di capitano al braccio, e Sommacal a destra. Le chiavi del centrocampo sono affidate a Miniati, supportato da Masoch e Quarzago. In attacco Brotto suona la carica insieme a Duravia e Petdji.

La prima mezz’ora non regala grandi emozioni. Le due squadre si affrontano senza affondare colpi decisivi e i portieri non vengono mai impegnati. Uno dei più attivi della squadra, manco a dirlo, è Mosca che in progressione lascia sempre sul posto il proprio dirimpettaio. Dalla parte opposta, anche Petdji si fa sentire ma i cross non trovano Brotto, ben stretto nella morsa della difesa. Sul fronte opposto la Vigontina fraseggia bene a metà campo e prova le imbucate in profondità ben controllate da Franchetto e Calcagnotto. Si va a riposo senza minuti di recupero e nemmeno tiri.

La prima vera occasione della partita arriva al 4’ del secondo tempo. Brotto guadagna una punizione, dai trenta metri ci prova Duravia che scavalca la barriera ma la conclusione finisce alta sopra la traversa. Sul cambio di fronte Episcopo ci prova dalla distanza, il "tiro" senza pretese finisce tra le braccia di Borghetto che indietreggia un paio di metri e blocca la sfera senza affanni. Al 17’ Petdji riceve in area da Brotto e pennella un cross teso in mezzo dove però non arriva nessuno. Il ritmo sale e il Belluno trova il gol, grazie alla magia di Duravia. Il trequartista di Montebelluna riceve palla sulla sinistra, salta due uomini, e dal limite dell'area calcia sul secondo palo trovando la rete con la deviazione di un difensore. Al 41’ Casagrande fa tremare Borghetto con una conclusione dalla distanza che quasi sorprende il numero uno gialloblù, ma la palla finisce alta sopra la traversa. Dopo il gol segnato il Belluno non riesce più a riprendere il pallino del gioco e, con un po' di sofferenza, senza però mai rischiare veramente di subire gol, respinge gli assalti della Vigontina portando a casa l'intera posta.

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