«Ho studiato il tracciato nei suoi punti più insidiosi»

A.s.

CORTINA

Super soddisfatta Sofia Goggia: anche ieri, il miglior tempo. «Sono bastati tre giorni di terapie per permettermi di essere al via a Cortina», dichiara, «aspettavo questo momento da tanto tempo. È dal 2018 che non gareggio qui, sono stra emozionata. Io amo Cortina e questa pista. In questa seconda prova ho controllato in qualche punto, ho studiato bene la pista e ho cercato di fare bene il punto in cui ieri ho saltato la porta. Sono stata tranquilla cercando le mie certezze. Il recupero prosegue al meglio, ho avuto una progressione esponenziale e di questo sono davvero contenta perché lunedì non mi reggevo sulle gambe».

Carica al cancelletto arriverà anche Federica Brignone che ha vinto il SuperG in Austria lo scorso fine settimana.

«Correrò sia la discesa e sia il SuperG», precisa, «perché sto andando bene in discesa. Ci provo, anche perché Cortina è una tappa che manca al mio palmarès. Non sono mai riuscita a brillare finora, sarebbe molto bello per me farlo qui in casa. Mercoledì il vento mi ha dato fastidio nella parte alta, oggi (ieri per chi legge, ndr) più nella parte finale. Un giorno ho fatto meglio l’ultima parte mentre un altro la prima: devo mettere insieme tutte le cose. Sono state per me due ottime prove e spero di mettere insieme tutti i pezzi per fare una bella gara».

L’appuntamento con Pechino si avvicina...

«Dopo Cortina ci saranno Kronplatz e Garmisch», spiega Brignone, «quindi c’è ancora molta strada prima di Pechino: ci penso e non ci penso alle Olimpiadi. Vedremo».

Con il sesto posto e un ritardo di 73 centesimi dimostra di trovarsi a suo agio sulle nevi di Cortina la campionessa polivalente Ester Ledecká.

«Anche se questa era solo una prova mi sento bene e sono pronta per la gara», dice l’atleta della Repubblica Ceca che proprio in Faloria ha vinto un mese fa la prova della Cdm di snowboard, gigante parallelo. —



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