Giada Specia studia da leader Ottima sesta al Ca’neva Trophy

CANEVA
Gran bel sesto posto per Giada Specia ieri al Ca’neva Trophy, gara internazionale di mountain bike (classificata C2 nel calendario Uci) andata in scena a Stevenà di Caneva, nel pordenonese, per l’organizzazione de La Roccia Team.
In una gara la cui starting list benissimo poteva essere quella di una gara di Coppa del mondo, la pedavenese della Ktm Protek Elettrosystem è stata ottima protagonista, chiudendo sesta assoluta, a 2’10”9 dalla vincitrice, la campionessa di Francia Lena Gerault, seconda Under 23 e terza italiana.
«È stata una gara tosta, innanzitutto perché il livello tecnico era davvero elevato, e poi perché faceva caldo e, si sa, i primi caldi fanno soffrire di più» commenta la biker feltrina. «Sono soddisfatta della mia gara, una gara regolare che mi ha visto calare un po’a metà ma poi recuperare nel finale. Diciamo che è stato un buon test in vista delle prossime gare: la prossima settimana in Svizzera, poi il 9 maggio l’esordio della Coppa del mondo, ad Albstadt, in Germania. Complimenti all’organizzazione per essere riuscita a proporre una gara di livello in un condizioni, quelle legate alle limitazioni Covid, non facili».
Sedicesima piazza per l’altra feltrina, in gara, Giorgia Marchet (Rudy Project). L’Mtb Ca’Neva Trophy era la terza tappa dell’Italia Bike Cup, circuito articolato su quattro appuntamenti: Coppa Città di Albenga (disputato il 4 febbraio), Verona Mtb International (disputato il 3 aprile), Ca’Neva Trophy appunto e Cerrano Bike Land, in programma nel Teramano il 30 maggio.
Dopo la prova di Caneva indossa la maglia di leader nella categoria Elite, Specia in quella under 23.
In campo maschile, dove si è imposto lo svizzero Filippo Colombo sul campione del mondo Jordan Sarrou, il cadorino Mirko Tabacchi ha viaggiato per metà gara attorno alla decima posizione per chiudere alla fine diciottesimo. Biker bellunesi in grande evidenza nella categoria Elitemaster: a brillare, in particolare, Nicola Savi (Cicli Agordina) che in questo inizio di stagione sta andando davvero forte e ieri a Caneva ha colto la seconda posizione. Altri tre gli atleti della provincia nella top ten: Simone De Bona, quarto, Davide Nardei, quinto, e Andrea Pavanello, ottavo.
Oltre mille i concorrenti che complessivamente tra sabato (gare giovanili) e ieri si sono confrontati sul tracciato pordenonese.
«Questo Ca’Neva Trophy è una manifestazione che cresce anno dopo anno e oggi è stata una grande giornata» commenta il presidente de La Roccia Team, Stefano Armellin. «Era la prima volta che ci misuravamo con un evento internazionale e abbiamo avuto un campo partenti da Coppa del mondo: la soddisfazione, che voglio condividere con tutti coloro che hanno collaborato, è enorme. E non ci fermiamo qui. Vogliamo crescere ancora e diamo appuntamento al 2020, con l’auspicio che ci possa essere il pubblico».
Open maschile: 1. Filippo Colombo (Absolute Absalon Bmc, Svizzera) 1h39’16”; 2. Jordan Sarrou (Specialized, Francia) 1h39’27”; 3. Alan Hatherly (Cannondale, Sudafrica) 1h39’59”; 4. Simon Andreassen (Cannondale, Danimarca) 1h40’23”; 5. Gerhard Kerschbaumer (Specialized) 1h40’27”; 18. Mirko Tabacchi (Ktm) 1h45’19”; 46. Andrea Candeago (Rudy Project)1h36’10”; 47. Lorenzo Lazzaretti (Sogno Veneto) 1h36’20”; 56. Simone Casanova (Four Es) 1h20’28”. 135 i partenti, 119 gli arrivati.
Open femminile: 1. Lena Gerault (Vca Anjos Asterion, Francia) 1h22’41”; 2. Laura Stigger (Specialized, Austria) 1h22’51”; 3. Chiara Teocchi (Trinity racing) 1h23’13”; 4. Githa Michiels (Belgian cycling team) 1h23’38”; 5. Eva Lechner (Team Bramati) 1h24’45”; 6. Giada Specia (Ktm) 1h24’51”; 16. Giorgia Marchet (Rudy Project) 1h30’07”; 44. Camilla Cassol (Mtb Club Gaerne) 1h29’42”. 55 le partenti, 45 le arrivate.
Junior maschile: 1. Paul Magnier (Veloroc Lapierre, Francia) 1h15’55”; 2. Theo Demarcin (Belgian Cycling team) 1h16’16”; 3. Tim Rex (Belgian Cycling team) 1h16’36”. Junior femminile: 1. Sara Cortinovis (Four Es) 1h08’57”; 2. Noemi Plankesteiner (Team Bramati) 1h10’45”; 3. Mariia Sukhopalova (Ukraina National team) 1h12’29”.
Master Elite: 1. Mattia Zunino (Team bike O’Clock) 1h04’03”; 2. Nicola Savi (Cicli Agordina) 1h04’51”; 4. Simone De Bona (Cube Crazy Victoria Bike) 1h06’17”; 5. Davide Nardei (Bike club 2000) 1h06’20”; 8. Andrea Pavanello (El Coridor) 1h07’18. —
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