Belluno volley, superato l’ostacolo Campobasso
I rinoceronti obliterano il biglietto-qualificazione e salgono sul treno dei quarti di finale playoff. Il prossimo avversario sarà Mantova

Il Belluno Volley oblitera il biglietto-qualificazione e sale sul treno dei quarti di finale playoff: prossima fermata? Mantova. Ma prima sarà bene godersi il passaggio del turno, frutto del doppio successo agli ottavi contro l’EnergyTime Campobasso: dopo la vittoria al tie-break, in Molise, i rinoceronti concedono il bis alla VHV Arena.
Tra le mura amiche, sono sufficienti quattro set per avere ragione di un avversario orgoglioso e mai domo. Con Berger in panchina, a causa di un acciacco, i rinoceronti trovano risposte importantissime, anzi, decisive, da due bande che suonano letteralmente il rock pallavolistico: Francesco Corrado, premiato come mvp di serata grazie a una prova da 22 punti, 9 break-point, 2 ace e 2 muri. E Gianluca Loglisci: solido in ricezione e continuo in attacco, come testimoniano i 17 punti a referto.
PRONTA REAZIONE - Anche al ritorno, così come avvenuto a Vinchiaturo, i molisani scattano al meglio dai blocchi di partenza: 0-4. Ma i ragazzi di coach Mastrangelo reagiscono prontamente. E Giannotti, a muro, firma ben presto il sorpasso (7-6), mentre Loglisci impacchetta l’ace dell’allungo (11-8). Costretta a rinunciare subito al centrale Arienti (problema alla caviglia), l’EnergyTime prova a riemergere grazie a due punti in fotocopia di Morelli (12-13): Loglisci e Giannotti, però, hanno altre idee (19-16). E indirizzano il parziale sul binario dolomitico.
DA URLO - Loglisci è perfettamente in linea col nuovo orario: solare. E illumina la scena, oltre a riscaldare i supporter biancoblù, con due giocate d’alta scuola, in rapida successione, utili a scavare il primo solco del secondo round: 12-8. Campobasso graffia dai 9 metri per merito di Aretz e fa sentire il fiato sul collo ai padroni di casa. Ma, sul 16-15, arriva il break risolutore di 6-0, alimentato dai muri di Giannotti e Basso e da un paio di contrattacchi da urlo di Corrado (autore di 7 punti complessivi nel parziale).
A 4 PASSI DAL TRAGUARDO - L’EnergyTime, però, non ha raggiunto Belluno per ammirare la maestosità delle Dolomiti. E intende giocarsi fino in fondo le sue carte sul taraflex della VHV Arena. Tanto è vero che, nel terzo capitolo del match, ha il merito di risalire da una situazione apparentemente senza via d’uscita. Sì, perché il Belluno Volley, facendo leva sulla forza del proprio muro, si porta sul 21-18. Ma, a quattro passi dal traguardo, qualcosa si inceppa. Anche perché sale in cattedra l’ex di turno, Alessandro Graziani: è suo il “Monster Block” del 23-21 ospite. Tutto ribaltato: Corrado annulla il primo set-ball, non il secondo.
DISCORSO CHIUSO - Ma i bellunesi non intendono prolungare ulteriormente il discorso relativo agli ottavi. E, al cambio di campo, ingranano il turbo: con Marsili (ace del 9-6), Corrado (due punti in fila per il 15-11) e il resto della truppa, poco propensa a voltarsi indietro e a concedere sconti agli avversari. In più, il solito Corrado, dai 9 mesi, è devastante. E i biancoblù chiudono i conti: 25-18 e appuntamento ai quarti.
NON DARE NULLA PER SCONTATO - «Queste partite non vanno mai date per scontate - analizza coach Vincenzo Mastrangelo -. Non è semplice interpretarle, perché la tensione può incidere su ogni pallone e cambiare il corso degli eventi. E quanto è accaduto nel terzo set lo conferma: stavamo dominando e abbiamo gettato il vantaggio alle ortiche, smarrendo un po’ di lucidità in attacco. Ad ogni modo, prendiamo il lato positivo, pur nella consapevolezza che dobbiamo fare meglio in alcuni aspetti».
BELLUNO VOLLEY-ENERGYTIME CAMPOBASSO 3-1
PARZIALI: 25-22, 25-18, 23-25, 25-18.
BELLUNO VOLLEY: Marsili 2, Giannotti 17, Corrado 22, Loglisci 17, Mozzato 9, Basso 7; Hoffer (L), Cengia, Pozzebon. N.e. Berger, Marini da Costa, Bortoletto, Michielon, Tosatto (L). Allenatore: V. Mastrangelo.
ENERGYTIME CAMPOBASSO: Valchinov 17, Morelli 12, Zanni 1, Graziani 11, Arienti 1, Bartolini 7; Consonni (L), Aretz 6, Ciampa 1, Del Fra 1, Cometti. N.e. Salvador, De Nigris (L). Allenatore: G. Bua.
ARBITRI: Martin Polenta di Filottrano e Dalila Villano di Terni.
NOTE. Durata set: 28’, 25’, 32’, 25’; totale: 1h50’. Belluno: battute sbagliate 14, vincenti 6, muri 11. Campobasso: b.s. 12, v. 1, m. 9.
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