Galletti: «Regolamento da rivedere»

SOSPIROLO. La Sospirolese, uscita sconfitta dal primo turno di playout dovrà affrontare il Comelico per provare a salvarsi. Il presidente Gabriele Galletti è arrabbiato per il regolamento che vede affrontare la sua squadra un avversario che in classifica ha un distacco di tredici punti.
«Questa regola non ha una logica. Abbiamo perso contro il Ponte Alpi e ora dobbiamo affrontare una squadra che in classifica aveva un distacco notevole da noi e se perderemo sarà finita. Per di più, non ci sarà andata e ritorno, ma il match sarà secco e non riesco veramente a concepire con quale ragionamento possano scrivere questo regolamento. In più non avremo a favore neanche due risultati su tre e in caso di pareggio saranno i calci di rigore a condannare una delle due squadre».
«Ci tengo a sottolineare - continua il presidente - che non voglio fare questo discorso solo perchè la mia squadra è in questa situazione, ma l’avrei pensata così anche se ci fossimo salvati prima. Ora non ci resta che prepararci al meglio, ma è fondamentale recuperare convinzione e magari anche qualche giocatore davanti. Abbiamo il reparto offenivo decimato e facciamo fatica a fare gol. Dovremo buttare il cuore oltre l’ostacolo cercando di portare a casa la vittoria che ci farà continuare il turno dei play out».
Galletti ammette i meriti del Ponte Alpi.
«I granata hanno fatto qualcosa in più e hanno meritato la salvezza. Sono contento per loro, perchè sono una squadra giovane, che può avere futuro nei prossimi anni. Nella partita di ritorno il primo tempo è stato inguardabile, perchè le squadre erano contratte e si è visto poco gioco. Il risultato si è sbloccato solo nella seconda frazione con un rigore che può starci, anche se poi l’arbitro non ne ha concesso uno a nostro favore molto simile. La Sospirolese non è riuscita a reagire e poco dopo abbiamo subìto il raddoppio con un colpo di testa. Credo che senza quel penalty la partita si sarebbe inesorabilmente incanalata sullo 0-0. Un arbitraggio non positivo, sopratutto per alcuni atteggiamenti di protagonismo, ma nessun polemica. Ripartiamo a testa alta e cerchiamo di fare meglio nelle prossime sfide». (g.l.)
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