Fra De Zolt e Moser una sfida fra titani

SAPPADA. Dopo vent’anni, ecco la rivincita tra due mostri sacri dello sport italiano, Maurilio De Zolt, il “Grillo” di Presenaio, e Francesco Moser, lo “Sceriffo di Palù di Giovo”.
Il fondista e il ciclista, tra i più grandi sempre, si era sfidati, in bicicletta, lungo i 48 tornanti dello Stelvio nel 1992. Allora De Zolt, che era ancora in piena attività (due anni dopo avrebbe vinto l’oro in staffetta a Lillehammer), aveva avuto la meglio su un Moser che da poco aveva smesso con l’agonismo, pur continuando a tenersi in ottima forma.
Il 14 luglio, a Sappada, la rivincita di quel duello. “Il Grillo sfida lo sceriffo”: questo il nome della singolar tenzone che vedrà confrontarsi due sessantenni il cui spirito agonistico è ancora quello dei tempi delle loro gesta atletiche, lo “Sceriffo” appunto, come era chiamato in gruppo Moser per il suo carisma, e il “Grillo”, appellativo dato a De Zolt per il suo stile aggressivo e saltellante.
La sfida tra Moser e De Zolt si svolgerà lungo la Val Sesis, la salita che porta da Cima Sappada (altitudine 1292 metri) alle Sorgenti del Piave (1830): 8 chilometri che presentano tratti al 15 per cento di pendenza. Lotta contro la salita e contro le lancette, dunque: la gara sarà aperta a tutti i maggiori di 18 anni (non è necessario essere tesserati) e sarà a numero chiuso (250 concorrenti). Sullo stesso tracciato si cimenteranno De Zolt e Moser: i due campioni partiranno al termine della mattinata e non si sfideranno a distanza ma saranno protagonisti di uno spettacolare “duello” gomito a gomito che infiammerà l’asfalto della Val Sesis.
La sfida, inoltre, sarà arricchita da una competizione a squadre: Moser e De Zolt, infatti, saranno i capitani ciascuno di una propria squadra, composta da dieci atleti (cinque scelti direttamente da loro e cinque estratti a sorte tra gli iscritti). A determinare le sorti di questa gara sarà la somma dei tempi dei componenti le due formazioni.
Tre competizioni in una, dunque, lungo l’ascesa verso le Sorgenti del Piave: quella tra Moser e De Zolt, quella tra le loro squadre e quella riservata agli amatori.
E poi, al termine della fatica … tutti a tavola: ai piedi del Peralba si potrà degustare il pranzo di pesce o di carne preparato dal Team Venezia Chef. (i.t.)
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