Feltre a caccia della prima vittoria in trasferta
FELTRE. Sfatare l'handicap trasferta. Questo l'obiettivo per la Joint and Welding, che non ha ancora mai vinto fuori casa e ci proverà stasera, sul campo del Quinto per la nona giornata del campionato di serie D. Palla a due alle 20.30, arbitrano Brahim Hammadi di Padova e Daniel Allegro di Rubano.
È il "rematch" della semifinale play off della scorsa stagione. Il Feltre dovrà fare a meno di De Bona, oltre a Bragagnolo (via fino a febbraio) e all'infortunato Piccoli.
«Vogliamo dare continuità alla buona prestazione casalinga della settimana scorsa e fare quello che non siamo riusciti a fare finora, cioè infilare due successi consecutivi e rompere il ghiaccio in trasferta», suona la carica il dirigente accompagnatore della prima squadra Michele Stach. «Il campo di Quinto non è dei più facili, in una palestra piccola dove è difficile giocare anche dal punto di vista logistico. Sarà il remake della semifinale dell'anno scorso e quindi la sfida ha un sapore aggiuntivo, anche se loro hanno una squadra rivoluzionata», commenta. «Mi aspetto una bella gara, combattuta e speriamo di riuscire a portarla a casa. Tenteremo di fare il colpaccio, il morale è buono e dobbiamo andare a giocarcela con la mente libera, dando il cento per cento. Per sopperire alle varie defezioni, tutti devono tirare fuori quel qualcosa in più».
Gli avversari più pericolosi sono Boato, Vit e D'Andrea, che hanno tanti punti nelle mani.
«Dobbiamo tenerli sotto le loro medie, difendendo con intensità per contenere il Quinto sotto i 70 punti. In attacco bisogna far circolare tanto il pallone, che è quello che ci è mancato a tratti nell'ultima partita in casa, anche se il risultato non è mai stato in discussione. Dobbiamo dare più continuità al gioco nell'arco della partita. Sul campo piccolo, se gli avversari si mettono a zona e noi non facciamo girare bene la palla, sbattiamo contro un muro». (sco)
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